Attenzione
In auto semina il panico sul viale Europa
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Una volante impegnata durante una chiamata notturna in occasione delle feste del Natale Passa più volte con il semaforo rosso e per fermarlo gli agenti debbono sparare alle gomme
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LUCCA. Semina il panico tra gli automobilisti che a quell'ora della notte transitano sul viale Europa. Ignora il semaforo rosso e ingaggia - dopo averli insultati a più riprese rallentando a un posto di blocco - un duello ad alta velocità senza esclusione di colpi con due volanti della polizia. Le macchine, alla fine della folle corsa, subiscono ingenti danni alle fiancate e dovranno restare a lungo in carrozzeria. Per fermare l'indemoniato automobilista gli agenti sono costretti a sparare due colpi di pistola alle gomme della macchina centrando altrettanti pneumatici, uno anteriore e uno posteriore. Ma una volta uscito dall'abitacolo il conducente si scaglia contro i quattro agenti - tutti medicati in ospedale con prognosi che vanno dai 4 ai 7 giorni - che per immobilizzarlo devono ricorrere al personale sanitario pronto a sedarlo con una robusta iniezione di tranquillanti. Lì per lì la polizia pensa di aver a che fare con un pericoloso pregiudicato in preda ai fumi di alcool e droghe e magari autore del furto dell'auto - una Volkswagen Passat - che stava guidando. Invece a mettere a dura prova i nervi dei poliziotti è un operaio specializzato di 31 anni originario della Romania e residente a Roma. Da alcuni mesi l'uomo è in cura psichiatrica e il 27 dicembre scorso, ricoverato in un ospedale della capitale, era riuscito a fuggire e si era presentato nudo a casa della madre minacciandola di morte. Il giovane automobilista alla guida della sua Passat il giorno di Capodanno aveva salutato la moglie dicendole che avrebbe passato qualche giorno a casa di amici a Firenze. Invece alle 3 del mattino di domenica, uscito al casello di Lucca, inizia la sua folle corsa nel circuito del viale Europa percorrendo 4-5 volte il tragitto che va dal cavalcavia sino alla rotatoria che conduce all'autostrada e rischiando, in più di una circostanza, di speronare le auto in transito. Come in un reality show al termine di un'incredibile serie di peripezie alla fine l'automobilista viene arrestato con l'accusa di danneggiamento, minaccia aggravata e resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. Sembra che prima di mettersi alla guida avesse ingerito un farmaco antidepressivo assieme a una bevanda alcolica. Tutto inizia quando la Passat si avvicina a un posto di blocco sul viale Europa. Il conducente abbassa il finestrino e, rivoltosi agli agenti, li insulta con epiteti irripetibili. Poi riparte a folle velocità ignaro del semaforo rosso all'altezza del bar Nelli con il rischio di provocare un incidente coinvolgendo ignari utenti della strada. Scatta subito l'allarme e due volanti si mettono all'inseguimento della berlina. Il cui conducente non vuole saperne di fermarsi. Tra sterzate improvvise, testacoda e tentativi di speronamento, alla fine gli agenti sparano alle gomme e l'auto è costretta a fermarsi nel parcheggio del bar Nelli. Lì, di fronte a una decina di persone in attesa dell'apertura del locale, l'automobista sarebbe sceso dalla macchina cercando lo scontro fisico con i poliziotti costretti, per immobilizzarlo, a chiamare un'ambulanza del 118 con medico a bordo. Ieri mattina il giudice Carlo Annarumma ha convalidato l'arresto dell'automobilista che è stato trasferito nel carcere di San Giorgio in attesa del processo con rito direttissimo fissato per il 10 gennaio. L.T.
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