Il Tirreno

Lucca

Via al confronto sull'ospedale unico

Fabrizio Tonelli
Amerino Pieroni
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Amerino Pieroni

L'assessore regionale Scaramuccia interverrà alla conferenza dei sindaci

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 LUCCA. Sull'ospedale unico della Valle del Serchio è opportuno andare avanti con un percorso condiviso da tutti i sindaci. Lo dice Amerino Pieroni, presidente dell'articolazione zonale della Valle della conferenza dei sindaci dell'Asl 2, dopo le indiscrezioni pubblicate dal nostro giornale sulla localizzazione del nuovo presidio.  Il Tirreno ha scritto che l'area tra Mologno e Gallicano, che ricade nel territorio di quest'ultimo comune, appare avere i requisiti tecnici migliori per ospitare il nuovo ospedale.  «Ma nella riunione che si è svolta all'assessorato regionale alla sanità - dice Pieroni - il tema dell'ubicazione del nuovo ospedale non è stato affrontato. Si è discusso esclusivamente di altre questioni, anzitutto della necessità di reperire le risorse necessarie (occorreranno fra i 60 e i 70 milioni di euro; ndr) e dell'integrazione con le strutture territoriali e con il nuovo ospedale di Lucca».  Pieroni, che ha lavorato sodo per avere l'unanimità dei sindaci della Valle sul nuovo ospedale, è ovviamente preoccupato che le indiscrezioni sull'area possano creare tensioni e ritardare l'iter.  «Non possiamo perdere questa opportunità - afferma il sindaco di Pieve Fosciana - un ospedale efficiente, per una sanità moderna, nella valle non può essere che uno solo».  In accordo con il presidente della conferenza dei sindaci dell'Asl 2 Giorgio Del Ghingaro è stato deciso di invitare l'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia proprio alla prossima riunione della conferenza stessa, che sarà dedicata a questo tema e che si svolgerà nella valle.  «Per quanto riguarda l'ubicazione - dice Pieroni - dovranno essere i tecnici a darci le indicazioni, l'importante è che sia una scelta condivisa».  L'altra ipotesi sul tappeto è quella di realizzare il nuovo ospedale nella zona di Piano Pieve ed è ovviamente vista di buon occhio da tutti i comuni dell'Alta Garfagnana, oltre che da Castelnuovo.  «Confermo - dice il presidente Del Ghingaro - che nella riunione di Firenze non si è parlato della localizzazione. E' stato individuato un percorso per arrivare alla costruzione di un ospedale con un livello di cure appropriate, in sinergia con la sanità territoriale e con il costruendo monoblocco di Lucca».  Del Ghingaro è comunque soddisfatto: dopo essersi battuto per il nuovo ospedale a Lucca, adesso può registrare l'avvio dell'iter per quello della valle del Serchio. «Una conquista importante per rendere sempre più moderna ed efficiente la sanità - dice Del Ghingaro - è bello poter affrontare una nuova avventura».

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