Il Tirreno

Lucca

«Nessuna divisione nel comitato»

Buoni pasto, la protesta non si ferma e presto ci sarà un'assemblea con i genitori degli alunni

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 LUCCA. Nessuna divisione all'interno del comitato "Protesta buoni pasto Lucca". E nessuna retromarcia: gli obiettivi restano chiari, abbassamento della tariffa, eliminazione degli indicatori di benessere, servizio migliore e apertura del tavolo permanente sulla scuola tra famiglie e amministrazione comunale.  A dirlo sono i membri stessi del comitato che spiegano e puntualizzano la situazione con un comunicato stampa. «Con stupore, - dicono, - abbiamo appreso sulla stampa di questi giorni che all'interno del comitato sia presente una spaccatura che avrebbe portato a due linee distinte. Ribadiamo con assoluta fermezza che gli scopi del comitato rimangano inalterati e visto che l'ultima proposta fatta dal sindaco nel consiglio comunale del 24 dicembre è ben lontana dall'essere commisurata alle richieste fatte, affermiamo altresì che non c'è nessuna intenzione di placare la protesta». Il panino day, dunque, continuerà: almeno che non ci siano cambi di programma da parte dell'amministrazione, soprattutto per quanto riguarda il costo dei buoni pasto, passato, da un anno all'altro, da 3,10 euro a 4,40 euro. «A questo proposito, - continua il nuovo presidente, Fausto Ori, - abbiamo deciso di convocare un'assemblea pubblica prima della riapertura delle scuole nella quale verranno discusse le modalità per il prosieguo della protesta». N.D.

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