La manifestazione
Ecco la mappa aggiornata degli Autovelox
Ni.Nu.
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Controlli della polizia municipale con lAutovelox Molti controlli in periferia e nel territorio della Piana
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LUCCA. Rispettare i limiti di velocità conviene. Non solo per salvare la propria vita e quella degli altri, ma anche per non vedersi recapitare a casa multe da capogiro. La mappa degli autovelox è come un percorso che invita alla prudenza e al buon senso. La prefettura nel 2010 ha chiesto ad ogni Comune una scheda con le postazioni mobili dei temuti rilevatori di velocità per di mettere in campo una politica di prevenzione. Postazioni che in quanto mobili devono essere accompagnate da una pattuglia che rileva l'infrazione. L'elenco delle zone più a rischio varia a seconda delle esigenze e dei pattugliamenti del territorio. A Lucca in genere le macchinette sono nel tratto dalla via Pisana a S. Angelo in Campo a S. Donato, lungo il cavalcavia dove sono sotto osservazione entrambi i sensi di marcia. Punti sensibili anche viale Carlo del Prete, via del Brennero in direzione Salicchi, via delle Tagliate, via Pesciatina a S. Vito, via Romana tra Antraccoli e Lucca, la Sarzanese verso Nozzano S. Pietro, via Pisana, viale S. Concordio e viale Europa. Per quanto riguarda la viabilità periferica la postazione è quella dell'incrocio tra via del Marginone e via di Tiglio. Gli occhi elettronici invisibili sono sparsi un po' ovunque anche sul territorio di Capannori. Un percorso che solitamente comprende via Lombarda a Lammari, via dei Masini a Marlia, via del Casalino a Lunata, Capannori e Tassignano, via Nuova a Segromigno Monte, via del Marginone a S. Margherita, via di Piaggiori a Segromigno in Monte, via Chelini a Tassignano, via Pesciatina a Gragnano e a Lunata, via Sottomonte a Massa Macinaia, a S. Leonardo in Treponzio e Guamo, la trafficatissima viale Europa a Marlia e Lammari, via della Madonnina e via Romana a Capannori. E poi via Romana nel centro di Capannori e don Emilio Angeli a Segromigno Piano. Importanti variazioni sono state introdotte dal nuovo codice della strada. Soprattutto all'articolo 25, quello che riguarda i limiti di velocità. La prima obbliga la ripartizione dei proventi delle multe per eccesso di velocità, detratte le spese, al 50% fra l'ente accertatore e quello proprietario della strada. Inoltre le cifre percepite saranno vincolate alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade, e al potenziamento dei controlli. Il secondo elemento di novità è ancora più pesante. Gli autovelox fissi possono essere installati solo fuori dai centri abitati.
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