Il dolore
Bulckaen, consigliere di Ato Costa: «Essere in graduatoria non significa avere i soldi in tasca»
L'iter deve concludersi in fretta
Arianna Bottari
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Massimo Bulckaen consigliere di Ato Costa (Vip) Va cambiato il piano strutturale, Palazzo Ducale deve dare il via libera
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CAPANNORI. «Essere in graduatoria non significa avere i finanziamenti in tasca. Ascit ha dai sei agli otto mesi per indicare un sito e questo significa che Comune e Provincia hanno sei-otto mesi per modificare il piano strutturale il primo, e per avviare l'iter di modifica del sito la seconda». A mettere i puntini sulle "i" in merito alla vicenda dell'impianto di compostaggio è il consigliere dell'Ato Costa per Lucca Massimo Bulckaen, che aggiunge: «Il progetto è importante, ma impegnativo. Fossi in Capannori e in Ascit accoglierei a braccia aperte un eventuale aiuto proposto da Sistema Ambiente. L'Ato Costa ha fatto il possibile per dare la possibilità a tutti e quattro i partecipanti alla gara di accedere ai finanziamenti, anche ad Ascit, ma ora la Provincia deve uscire dall'ambiguità riguardo alla localizzazione dell'impianto e il Comune deve affrontare l'iter che porterà alla modifica del piano strutturale, perché al momento l'unico sito indicato è ancora quello di Salanetti». Dunque l'Ato Costa ha aperto un po' le maglie, ma per avere i soldi (tre milioni circa da dividere) saranno necessarie le autorizzazioni delle rispettive Province. Il tempo concesso per mettersi in regola è di sei-otto mesi. Alla scadenza fissata, i tre milioni verranno divisi tra i progetti provvisti di tutti i requisiti. «L'Ato chiede una cosa molto semplice - prosegue Bulckaen -, ovvero che la Provincia dia la propria autorizzazione a "La Lista". Ma per far questo, prima il Comune deve portare in consiglio la modifica del piano strutturale e il sindaco deve avere la certezza che la sua maggioranza converga sulla localizzazione indicata. Quindi la modifica dovrà essere comunicata all'amministrazione provinciale che dovrà dare il via all'iter di approvazione. I tempi ci sono, ma sono stretti. C'è bisogno di prendere delle decisioni e di prenderle velocemente o il finanziamento sarà perso. Non è possibile pensare che la Provincia si pronuncia sul sito dopo le elezioni della primavera perché a quel punto il tempo non sarebbe più sufficiente». Bulckaen sottolinea come il progetto dell'impianto sia da una parte di fondamentale importanza per la Piana, ma dall'altra anche un notevole sforzo economico. I tre milioni previsti dal bando andranno divisi tra i progetti che avranno i requisiti per accedervi e la cifra non sarà altissima.
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