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Metalform, via 20 addetti al montaggio
In cassa per un anno e poi licenziati. L'azienda commercerà soltanto
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LUCCA. Scompare il reparto montaggio alla Metalform, azienda di produzione e commercio di arredi per bagno. Sono una ventina di persone: per loro si apre un periodo di cassa integrazione straordinaria. Durerà dodici mesi e dopo ci sarà il niente. Saranno licenziati, perché l'azienda - come spiega il sindacalista della Cgil Giovanni Rossi - ha deciso di abbandonare la produzione e mantenere una attività soltanto a carattere commerciale. Il reparto tagliato (per i cui addetti l'accordo sulla cassa integrazione straordinaria è già stato firmato all'ufficio provinciale del lavoro) svolgeva attività di assemblaggio: montava pezzi prodotti internamente con parti che arrivavano da ditte esterne. «Si tratta di dipendenti per metà uomini e metà donne, l'età media è sui quarantacinque anni», dice il sindacalista. Tutti quanti ora dovranno cercarsi una nuova occupazione: passati i dodici mesi saranno a spasso. Il processo di trasformazione della Metalform, ricostruisce ancora il sindacalista, è iniziato circa sei anni fa. Il primo taglio è avvenuto nel 2007, quando è stato soppresso il reparto stampaggio. Da circa un anno poi, era nell'aria il progetto di depennare anche il reparto di montaggio. «Con questo reparto che se ne va - dice Rossi - si perde un altro pezzo di industria storica lucchese». Dopo il primo taglio di addetti, alla Metalform erano rimasti 67 lavoratori; dopo il secondo, sono ridotti a una scarsa cinquantina.
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