Il Tirreno

Lucca

In arrivo un altro stipendio

Arianna Bottari
Gli hangar dello scalo di Tassignano (Vip)
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Gli hangar dello scalo di Tassignano (Vip)

È quello di novembre, slitta invece la tredicesima

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 TASSIGNANO. I dipendenti dell'aeroporto di Tassignano stanno per ricevere un altro stipendio arretrato, gli assegni sono partiti ieri mattina. Lo rende noto Simone Marsili, segretario provinciale della Uil Trasporti che da mesi segue la vicenda della Alt, la società di gestione dell'aerostazione, e dei sui lavoratori, da tempo senza una paga fissa. «Purtroppo l'anticipo della tredicesima non sarà invece corrisposto - aggiunge Marsili - perché la società ha da saldare parecchi conti, compresi i contributi».  Intanto si attende che il socio privato dia un segnale e comunichi se ricapitalizzerà o no le sue quote.  «In arrivo un'altra mensilità, è qualcosa. Niente anticipo sulla tredicesima invece, ma soprattutto nessuna segnale dai privati (la Sogeal, detenuta dalla laziale Bonansea), il che non fa presagire niente di buono e così permane lo stato di agitazione preventivo».  Marsili, scettico sulla ricapitalizzazione da parte di Sogeal, adesso si aspetta segnali dai soci pubblici (Provincia, Camera di Commercio e Comune di Capannori). Come dire, fin qui si è detto molto, ora bisogna essere pronti a fronteggiare un eventuale abbandono di Sogeal.  «La Provincia più di tanto non potrà fare per l'avvicinarsi delle elezioni, ma contiamo sull'impegno di Capannori e Camera di Commercio - prosegue Marsili -. Continuiamo anche a prestare molta attenzione alle voci sulla cordata di privati locali pronti ad entrare in azione».  Martedì, intanto, si è tenuto un incontro tra i vertici della Alt, i dipendenti e il gruppo consiliare del PD di Capannori. «I lavoratori dell'aeroporto sono giovani, qualificati e motivati, la struttura aeroportuale è in buone condizioni, con servizi e operatori certificatiattivi per l'intera giornata, ma tutto ciò purtroppo non è sufficiente a far quadrare i conti - dice il capogruppo Guido Angelini - E' necessario essere più competitivi ed è indispensabile ottenere dall'Enacla una concessione demaniale ventennale. Poi ci sono troppi vincoli e si devono trovare nuovi accordi con i vertici militari per una gestione diversa dello spazio aereo. Si devono creare le condizioni per far volare i piccoli aerei: è una questione decisiva per far decollare l'aeroporto di Tassignano. La Regione potrebbe aiutare molto».

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