Finanza
La Comunità montana della Media Valle fa il quadro degli interventi necessari dopo il maltempo
Frane, danni per quasi due milioni
Stefano Elmi
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Lo smottamento che si è verificato nella zona di Pieve Fosciana Il presidente Boggi: «Governo e Regione ora devono aiutarci»
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BORGO A MOZZANO. Gravi danni per il recente maltempo anche in Media Valle dove a seguito delle piogge verificatesi nei giorni antecedenti il Natale non sono mancate località isolate ed evacuazione di persone. Si stima che tra interventi di somma urgenza attuati e quelli di ripristino di situazioni di pericolo e le molte frane saranno necessari quasi 2 milioni di euro. Su queste problematiche è stata convocata in Comunità Montana della Media Valle a Borgo a Mozzano una conferenza dei sindaci dei comuni di Barga, Coreglia, Borgo a Mozzano, Fabbriche di Vallico, Pescaglia e Villa Basilica dove è stato fatto il punto della situazione con il responsabile del centro intercomunale di Protezione Civile, Fabrizio Salani. E' emerso un quadro abbastanza complesso di danni e di interventi da realizzare che denota ancora una volta la fragilità del territorio ed il presidente della Comunità Montana Nicola Boggi nell'occasione ha espresso l'auspicio che governo e Regione Toscana non facciano mancare il loro sostegno economico anche per sanare situazioni che potrebbero aggravarsi in futuro. Le situazioni di maggiore criticità sono state per quanto riguarda il comune di Barga la frana verificatesi sulla strada di Montebono in località "La Mocchia". La strada è stata riaperta con la realizzazione di un percorso alternativo, ma sono ancora necessari interventi di ripristino e messa in sicurezza. Da una prima stima le somme urgenze realizzate sono stimate in circa 150 mila euro mentre per i ripristini e la messa in sicurezza saranno necessari oltre 300 mila euro. Diversi interventi anche nel comune di Borgo a Mozzano. E' stato rimosso uno smottamento sulla strada di Oneta; è stato messo in sicurezza lo smottamento a seguito del crollo di un muro in via Verace in frazione di Corsagna; sono state rimosse tre frane sulla strada Chifenti - Corsagna mentre è a rischio di chiusura con continuo monitoraggio (la strada è aperta a senso unico alternato) la strada Cune - San Bartolomeo. Da registrare infine che è franato parzialmente il cimitero di Diecimo dove sono in corso i lavori per contenimento della frana. Da una prima stima le somme urgenze realizzate sono stimate in circa 30 mila euro mentre per i ripristini e le messe in sicurezza saranno necessari oltre 470 mila euro. Nel comune di Coreglia sono stati eseguiti interventi di somme urgenze per circa 30 mila euro mentre per i ripristini e le messe in sicurezza saranno necessari oltre 550 mila euro. Ecco tutti i danni registrati: strada Gromignana - Coreglia: peggioramento frana a valle con asportazione parte carreggiata. La strada rimane chiusa. Strada per località Piazza in frazione di Ghivizzano: frana a monte. Isolate alcune case e annessi non abitati in maniera permanente. La strada rimane chiusa. Strada comunale Tereglio - Lucignana: due frane, riaperta a seguito di rimozione. Strada comunale Calavorno Vitiana: frana in località La Grotta, riaperta a seguito di rimozione. Località Campo d'Ania: peggioramento del movimento franoso a valle di abitazioni. Località "Pianza" in frazione di Vitiana: peggioramento del movimento franoso a fianco di una casa abitata. Danni di minore entità nel comune di Fabbriche di Vallico dove per mettere in sicurezza le frane saranno necessari circa 30 mila euro. Questi i danni maggiori: strada Fabbriche di Vallico - Gragliana: frana il località Molino Vecchio. Strada riaperta a seguito intervento di rimozione con operai forestali Comunità Montana.
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