Il Tirreno

Lucca

La costruzione risale al 1230 stava per finire in mani private

La costruzione risale al 1230 stava per finire in mani private

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. L'inizio della costruzione del complesso di S. Francesco risale al 1230 con la realizzazione di una chiesa, ove sorge l'attuale, dedicata alla Maddalena.  La chiesa venne ampliata nella parte tergale e rialzata alla fine del tredicesimo secolo nel periodo dei Guinigi, che finanziarono la costruzione delle tre cappelle absidali.  Rilevante è la cappella in laterizio intitolata a S. Lucia (che riceve accesso dai loggiati e dal Giardino degli Osservanti) fatta costruire da Francesco Bartolomeo Guinigi nel 1354 che servì come cappella di famiglia.  Alla fine del 1600 il convento era stato via via ampliato fino a comprendere tre dormitori con un numero di circa cento stanze, una foresteria di dieci stanze riservata ai Superiori dell'Ordine, una infermeria, il refettorio, la cucina, l'archivio e la libreria.  Nel momento in cui i frati avevano deciso di mettere il complesso in vendita si era fatto avanti un gruppo immobiliare, deciso a realizzare nella struttura un grande centro residenziale-turistico.  Per evitare che la città perdesse l'utilizzo pubblico di una parte così importante del suo patrimonio c'era stata una grande mobilitazione, che alla fine aveva spinto Provincia e Comune ad esercitare il diritto di prelazione. Alla fine era stato il Comune a comprare il S. Francesco, ora venduto alla Fondazione Cdr.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa