Sicurezza
Ceccarelli (Udc) chiede di fare presto a completare la rete del metano
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A Castelvecchio manca il metano 1 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. È urgente completare la metanizzazione del territorio capannorese. A sostenerlo è Gaetano Ceccarelli, capogruppo dell'Unione di Centro, forza politica all'opposizione nel consiglio comunale. «Una gran parte del territorio è ancora sprovvista della rete del metano, con tutte le conseguenze negative facilmente intuibili per le tasche dei cittadini e per l'ambiente, essendo questa fonte di energia poco inquinante e meno cara, come a Castelvecchio di Compito, Ruota e in parte Pieve di Compito, Colognora e San Ginese nel Compitese, mentre a nord hanno questo problema Matraia, San Gennaro, Lappato e Gragnano». Secondo Ceccarelli si è perso troppo tempo nell'iter politico-amministrativo. «Eppure la cessione da parte del Comune delle reti del metano alla Gesam, avvenuta nel 2005, almeno stando alle dichiarazioni della giunta Del Ghingaro, si sarebbe dovuto avviare un programma di rapida metanizzazione. Ciò non è avvenuto e le estensioni procedono a rilento». Le utenze di Capannori allacciate al metano sono 12.072, a fronte di circa 18mila utenze familiari, alle quali devono essere sommate quelle delle attività produttive. «Emerge la necessità - conclude Ceccarelli - di recuperare i ritardi, anche con lo stanziamento di più risorse in bilancio, nella consapevolezza che la diffusione dell'uso del metano si riflette positivamente sulla qualità della vita dei cittadini».
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