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Lucca

Alla Fondazione Puccini la gestione

La statua di Puccini in piazza Cittadella davanti alla casa natale in corte S. Lorenzo che sarà di nuovo aperta come museo
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La statua di Puccini in piazza Cittadella davanti alla casa natale in corte S. Lorenzo che sarà di nuovo aperta come museo

Usufruirà dei proventi del museo, ma dovrà sostenere spese e oneri

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LUCCA. Sarà la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca a dover mantenere inalterata la destinazione a Museo della casa natale del maestro, gestendone al meglio l'attività. La Fondazione Cassa, da parte sua, rinuncerà ad ogni pretesa sui proventi dell'attività del Museo, ma sarà la Fondazione diretta da Gabriella Biagi Ravenni a far fronte, nel tempo, alle spese e agli oneri di ordinaria e straordinaria manutenzione dell'immobile e degli arredi.  L'acquisto della casa di Giacomo Puccini è peralto subordinato alla rinuncia, con specifico atto di transazione, da parte di Simonetta, della Fondazione Giacomo Puccini e del Comune di Lucca, ad ogni azione o pretesa già fatta valere nelle cause legali, tuttora pendenti, in cui gli stessi soggetti sono a vario titolo coinvolti.  Evidente la soddisfazione del sindaco, Mauro Favilla: «Il recupero della disponibilità della casa ci consente di valorizzare al massimo la memoria e la tradizione della città, mettendo al centro la figura del maestro. Ritengo che tutto quanto riguarda Puccini nel territorio provinciale debba essere visto nel suo "unicum", ogni campanilismo è nocivo e fuori luogo. L'iniziativa della Fondazione è di grandissimo valore culturale e consente di promuovere appieno la città, con evidenti ricadute anche di carattere economico. Oggi è davvero un giorno di festa».  Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Provincia, Stefano Baccelli: «Mi viene fatto di dire "meno male che la Fondazione Cassa c'è". La casa di Puccini, così come il complesso di S. Francesco, sono beni di rilievo nazionale che dovrebbero da sempre essere stati sotto la tutela del ministero dei Beni culturali. Così non è stato e l'iniziativa della Fondazione ha nei fatti supplito a questa assenza. È stata una vergogna vedere la casa del maestro chiusa durante le celebrazioni del 150º anniversario della sua nascita, due anni fa. Ora la memoria di Puccini è interamente recuperata e Lucca ha una imperdibile occasione per la definitiva promozione della città e del territorio sotto il profilo storico-culturale, ma anche economico».  Per il senatore Andrea Marcucci l'acquisto dell'immobile di Corte S. Lorenzo rappresenta una svolta: «La casa di Puccini, che rientra tra i beni considerati patrimonio europeo, può tornare finalmente ad essere il museo in grado di rappresentare una grande meta del turismo culturale, strategico. Ora è fondamentale varare un vero itinerario dei luoghi pucciniani, con una maggiore integrazione tra i teatri sul fronte musicale e una campagna internazionale incentrata sul legame tra compositore e città».

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