Il dolore
Un tavolo per il maltempo
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Viale Castracani ricoperto dalla neve (Vip) Il sindaco Baccini propone a enti e associazioni un percorso comune per la prevenzione
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LUCCA. Costituire un tavolo di concertazione politico-istituzionale per affrontare le emergenze in modo "strutturale" cominciando a considerare gli eventi calamitosi non più episodi straordinari, ma elementi con i quali convivere in un territorio fragile come il nostro. È la proposta del sindaco di Porcari, Alberto Baccini, che prende in esame la situazione alla luce delle Le continue e ripetute emergenze dovute alle avverse condizioni meteorologiche. Situazioni, dice il sindaco, «che impongono una seria riflessione sulle strategie di intervento e sulla opportunità di nuove metodologie di approccio al problema. In un contesto climatico radicalmente mutato la fragilità del territorio è sotto gli occhi di tutti. Ciò non è solo conseguenza degli eventi naturali, ma anche di responsabilità politiche e amministrative. In questo senso tutti dobbiamo fare un esame di coscienza perché la ricchezza si può produrre anche proteggendo meglio quella che già c'è. Ma al di là delle dietrologie - prosegue Baccini - tutto deve essere contestualizzato e nessuno può ritenersi immune da colpe». Da qui l'idea di aprire un considdetto "tavolo". Peché, dice Baccini, «gli ultimi episodi hanno evidenziato carenze organizzative che, pur considerando ad esempio il buon lavoro svolto dal comune di Porcari e lo sforzo apprezzabile della Provincia, impongono una efficace risposta in termini di sicurezza preventiva per le comunità. Le emergenze e le somme urgenze sono un problema economico per le amministrazioni con i bilanci stravolti da costi e imprevisti da affrontare all'interno di un patto di stabilità finanziario con norme e limitazioni al confine del ridicolo». «Va avviata al più presto - conclude il sindaco - una riflessione con tutti i soggetti istituzionali interessati: Protezione Civile, Regione, Provincia, enti locali e associazioni di volontariato per cominciare a immaginare un percorso comune di prevenzione e di nuova organizzazione che preveda la disponibilità ordinaria di fondi. È necessario che il Governo si faccia carico non di finanziare gli interventi successivi per i danni avvenuti, ma legiferi per la disponibilità di azioni preventive. Il comune di Porcari intende farsi carico di una proposta organica in tempi rapidi perché così non è possibile andare avanti».
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