Gioco
Concessioni del cda ai dipendenti, che stamani fanno assemblea
Promozioni, più organico e una tantum al personale in sala
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Benefici economici e integrazioni di organico. Un colpo di scena, ieri, nella vertenza del teatro del Giglio. Il consiglio di amministrazione, nella riunione avuta in mattinata, ha capitolato. Lo sciopero non ci sarà perché il cda ha soddisfatto buona parte delle richieste avanzate dai lavoratori, che stamattina alle 9 si riuniscono in assemblea. Per dopodomani è in agenda un ulteriore cda, in cui si dovrebbe decidere il successore del direttore generale Luigi Angelini, il cui mandato scade fra tre giorni. Spiega il presidente del Giglio Aldo Casali in una nota: «Si è riunito il cda del teatro del Giglio, presente anche l'assessore alla cultura Letizia Bandoni, per esaminare le richieste della Rsu aziendale in ordine al contratto integrativo». «Il cda - continua - nonostante la situazione particolare in cui si trova, non ha voluto privare i lavoratori di una risposta alle loro richieste, e ha deliberato i passaggi di livello proposti. Ha nominato la dottoressa Silvia Poli responsabile del settore ufficio stampa, pubbliche relazioni e promozione; ha promosso il dottor Cataldo Russo quale responsabile Teatro Ragazzi e formazione; ha deliberato assumendo l'impegno di ricoprire il posto vacante in pianta organica nel IVº settore funzionale (stampa, pubbliche relazioni etc.); ha poi deliberato il riconoscimento delle professionalità così come indicate dalle Rsu». Il cda ha anche «riconosciuto, per il personale impiegato in funzione di responsabile di sala quando delegato dal direttore generale durante gli spettacoli, una tantum per il servizio svolto sia al Giglio che al San Girolamo (corrispettivo prima d'ora mai previsto); ha inoltre riconosciuto al personale della biglietteria un passaggio di livello legato alle mansioni plurime svolte, che comprendono anche l'area amministrativa». La richiesta di aumento generalizzato per tutti i dipendenti è stata rinviata «al momento della trasformazione del teatro da azienda speciale in fondazione. Le delibere sono state assunte con la speranza che il personale apprezzi lo sforzo compiuto, e si crei un clima di serenità nell'interesse superiore del teatro del Giglio», conclude Casali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google