Proteste
Cuore, 25 anni di prevenzione
Paola Taddeucci
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La palestra nel centro degli Amici del Cuore in Palazzo Vedrani Nel centro degli "Amici" 1.500 screening e 200 check up all'anno
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LUCCA. Oltre 1.500 persone sottoposte a screening cardiologico e quasi 200 check up completi ai soci. Un'attività sempre più radicata nel territorio quella degli Amici del Cuore, che proprio nel 2010 ha festeggiato 25 anni di fondazione. L'associazione di volontariato ha dedicato tutti questi anni alla lotta e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari in Lucchesia. E il bilancio dei suoi cinque lustri annovera tanti risultati positivi, basati su fatti e poche parole, quelle strettamente necessarie ad educare e informare correttamente. I fatti sono le numerose attività che l'associazione fornisce alla popolazione e ai propri soci: dagli screening gratuiti con il cardiocamper alla riabilitazione cardiologica, dalle campagne di informazione ai check up completi. Spesso proprio grazie a questi servizi alcuni cittadini si sono salvati e hanno scoperto patologie che fino a quel momento non sospettavano minimamente di avere, come un raro caso di mixoma dell'atrio sinistro, poi risolto in modo definitivo con un intervento cardiochirurgico. Il Cardio Camper. Rinnovato recentemente grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte, da 18 anni gira in lungo e largo le piazze e le strade della Lucchesia per diffondere prevenzione e tentare di salvare vite umane. Il veicolo mobile è attrezzato come un ambulatorio cardiologico con tutta la strumentazione per esami e controlli mirati. Infatti ogni anno sono circa 1.500 i cittadini ad usufruire di tale servizio, che di norma viene effettuato nei weekend a rotazione in tutte le zone della Piana. L'equipe degli "Amici del cuore" - medici e infermieri volontari - effettua gratuitamente il controllo della pressione arteriosa, del colesterolo e della glicemia, oltre all'elettrocardiogramma con breve anamnesi dell'utente. Ogni persona riceve, poi, il proprio profilo di rischio, sintetizzato nella Carta del rischio cardiologico, grazie alla quale può capire se per esempio deve soltanto moderare lo stile di vita oppure fare altri controlli sia programmabili sia immediati. Casi, come quest'ultimo, avvenuti più di una volta, con pazienti inviati d'urgenza al pronto soccorso perché al termine della visita sul cardiocamper è stato loro riscontrato il livello più alto di rischio. E non lo sapevano. La riabilitazione. Nella sede di Palazzo Vedrani in via Fregionaia a Maggiano (concessa dall'azienda sanitaria Usl 2), l'associazione dispone di una palestra di riabilitazione cardiologica di terzo livello, ossia di mantenimento (quella di primo e di secondo livello è assicurata dalla Asl). Possono usufruirne i soci e i cardiopatici con il pagamento di una quota mensile. La palestra è in servizio tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18) ed è dotata di attrezzature tali che ogni paziente sia costantemente monitorato mentre effettua gli esercizi, peraltro sempre in presenza di un infermiere specializzato e con il cardiologo a disposizione per ogni necessità. Nella sede di palazzo Vedrani ci sono poi gli ambulatori di cardiologia non invasiva. Qui i dottori Leonardo Odoguardi, direttore scientifico dell'associazione, e Ansaldo Frugoli visitano annualmente i soci, garantendo loro un check up completo grazie all'attrezzature di cui sono dotati gli ambulatori e che nel corso degli anni sono state acquistate con le donazioni delle fondazioni bancarie Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Lucca. Ci sono infatti l'elettrocardiografo, lo strumento per l'elettrocardiogramma sotto sforzo, un holter pressorio e uno cardiaco. A completare la gamma dei servizi sanitari presenti a Palazzo Vedrani ci sono infine una seconda palestra, utilizzata dall'associazione Don Baroni per la riabilitazione motoria dei malati di Parkinson, e un punto prelievo del sangue assicurato dalla Croce Verde e aperto dalle 7,15 alle 9,30 del lunedì e del giovedì.
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