Sicurezza
Dopo un mese di lavori, ancora nessun risultato. La strada impraticabile causa danni alleconomia della zona
Rimane chiusa la 445 della Garfagnana
Luca Dini
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La regionale 445 della Garfagnana Assoalbergatori protesta e chiede una riapertura, almeno parziale, dell'arteria
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CASTELNUOVO. Un mese di lavori non hanno portato a nessun risultato tangibile. La strada regionale 445 della Garfagnana rimane chiusa in località Montefiore, nel territorio comunale di Casola in Lunigiana, recando disagio e anche danni economici nel versante garfagnino. Si tratta del collegamento fra il territorio della Garfagnana e quello di Aulla, che rappresenta lo snodo centrale a nord per la presenza del casello autostradale e della stazione ferroviaria. L'associazione albergatori della Garfagnana, di concerto con Ascom e il Centro Commerciale Naturale di Minucciano, si augura che presto possano esserci buone notizie. La strada è stata chiusa, a causa di una frana, lo scorso 23 novembre a seguito di una ordinanza emessa dalla Provincia di Massa Carrara, che gestisce quel tratto di viabilità regionale. Un intervento assai complesso che potrebbe richiedere anche un anno di lavori, ma che nel frattempo costringe i mezzi in transito a una deviazione su Pieve San Lorenzo per raggiungere sia le zone di Minucciano che quella del Passo dei Carpinelli. «Si tratta di una strada di primaria importanza - spiega Tiziano Davini, che ricopre il ruolo di presidente dell'associazione albergatori della Garfagnana -, dal momento che viene utilizzata da molti lavoratori e cittadini. Allo stato attuale, la deviazione costringe a utilizzare una strada comunale alternativa, ma con la carreggiata molto stretta. Dopo un mese, non si vedono i frutti dell'intervento finora attuato, che speriamo possa portare nel più breve tempo possibile a una apertura, almeno parziale, della strada».
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