La manifestazione
Bidelle, un Natale poco tranquillo
B.A.
Palazzo Orsetti rassicura: le risorse ci sono. Ma non si sa quante
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LUCCA. L'assessore alla scuola Donatella Buonriposi esulta: «In salvo i posti di lavoro delle bidelle dipendenti di cooperative. Un risultato reso possibile grazie al lavoro condotto con il ministero». Ma di quali siano le certezze sulle quali le dipendenti possono contare per dormire sonni tranquilli, l'assessore non accenna nelle sue dichiarazioni. Infatti, di certezze vere e proprie non ce ne sono, secondo i sindacati e anche secondo i parlamentari Manuela Granaiola e Andrea Marcucci. In sostanza, la realtà è che il ministero, spiegano i due parlamentari, «conferma l'impegno a prorogare l'appalto di sorveglianza e pulizia nelle scuole materne ed elementari con i fondi ordinari fino alla fine dell'anno scolastico in corso. Purtroppo si tratta di un impegno che ad oggi non è riscontrabile, nonostante ripetute rassicurazioni. Aspettiamo di poter verificare le voci di spesa. Il rammarico dei due parlamentari, condiviso anche da Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil, è che nessun accenno a risorse per il lavoro delle bidelle dipendenti delle cooperative sia contenuto nel decreto Milleproroghe appena emesso dal governo. Come spiega lo stesso Bindocci, il sottosegretario del Miur onorevole Giuseppe Pizza «ha detto che gli appalti saranno prorogati per quattro-sei mesi. Intanto il ministero si accinge ad avviare il procedimento per la nuova gara di appalto del servizio. Il 20 gennaio avremo un incontro al ministero per cominciare a discutere le modalità del nuovo bando di appalto». Ma di cifre il ministero non fa parola. Ad oggi esiste soltanto un impegno di tipo verbale.
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