Sicurezza
Aeroporto, un'altra fumata nera
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Laeroporto di Tassignano Rinviato il vertice, dipendenti senza stipendio
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TASSIGNANO. Rimandata alla vigilia di Natale la riunione tra Alt (società di gestione dell'aeroporto di Tassignano) ed i sindacati. «La riunione sarebbe stata inutile, così ci ha fatto sapere la società - spiega Simone Marsili di Uil Trasporti - perché non ci sono i soldi per pagare i dipendenti». E il fatto che giri la voce che la riunione interna di Sogeal (il socio privato che detiene l'80 per cento di Alt), tenutasi nel tardo pomeriggio di martedì, sia andata deserta non fa presagire niente di buono per il futuro della società di gestione dell'aerostazione. Bonansea, che ha acquistato Sogeal alcuni mesi fa e che aveva richiesto la ricapitalizzazione di Alt, non si è presentata, rimandando tutto al 30 dicembre. Intanto la Provincia si appresta a deliberare la ricapitalizzazione delle sue quote, ultimo socio pubblico a farlo dopo il Comune di Capannori e la Camera di Commercio. La manovra è già passata dalla commissione e ora si attende solo il sì del consiglio, appositamente convocato. «Alt preferisce attendere il pronunciamento della Provincia, ma per bocca del suo amministratore delegato ha detto chiaramente che per ora di soldi per pagare i dipendenti non ce ne sono». Tra lo scoraggiato e l'arrabbiato, il segretario provinciale della Uil Trasporti, Simone Marsili, incassa un altro rinvio, mentre i dipendenti dell'aeroporto di Tassignano (che sono ora rimasti in dieci) passeranno il Natale senza incassare né lo stipendio né la tredicesima. A.B.
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