Il Tirreno

Lucca

L’assessore Letizia Bandoni

Si rischia di perdere un finanziamento

Una protesta dei dipendenti del Giglio
◗
Una protesta dei dipendenti del Giglio

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. A esprimere preoccupazione per le possibili implicazioni che potrebbero derivare da un immediato scioglimento del consiglio di amministrazione del teatro del Giglio è anche l'assessore comunale alla cultura Letizia Bandoni che sottolinea: «Che ci sia bisogno di dare nuovo lustro al teatro è indubbio, ma rimane di sola e stretta prerogativa del sindaco la revoca e la nomina del presidente e del consiglio di amministrazione del teatro. Ad oggi, però, non posso far altro che esprimere una profonda preoccupazione per l'immediata revoca indicata dal consiglio. Azzerare gli organi, infatti, può inficiare nei fatti tutta una serie di importanti iniziative che il Cda del teatro stava portando a compimento. Prima di tutto, mettendosi nei panni dei lavoratori dei teatro, sono molto preoccupata perché di fatto la revoca bloccherebbe tutte le trattative sindacali, che invece erano già in via di conclusione. Non solo. Si rischia di perdere un cospicuo finanziamento di alcune centinaia di migliaia di euro a fronte di un accordo di collaborazione con un prestigioso teatro nazionale, che adesso rischia di saltare perché in una fase non ancora conclusiva. Oltre al prestigioso accordo culturale si perderebbero così anche i fondi, necessari al teatro del Giglio in questa fase di rilancio, perché erano vincolati all'accordo in elaborazione». L'assessore ricorda poi che si sta comunque lavorando nella redazione dello statuto della Fondazione.  Per Walter Fattore (Cisl) è infine necessario che si proceda comunque nella vertenza azienda-dipendenti. Il sindacato chiede un incontro immediato per arrivare ad un accordo entro la fine dell'anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa