Sicurezza
Piscina chiusa un'ora prima, i bimbi rimangono in strada al freddo
Ni.Nu.
◗
La piscina di Capannori 2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. La piscina comunale nel mirino delle mamme in rivolta. Sabato i bambini sono stati lasciati in mezzo alla neve. La piscina era stata chiusa alle 19, con un'ora di anticipo. A causa probabilmente delle difficili condizioni stradali. Inoltre il cancello principale continua ad essere arrugginito ed è pericoloso. Capannori Servizi, la società municipalizzata che gestisce la piscina, si scusa per il deplorevole accaduto e annuncia che aprirà un'indagine interna per accertare l'epiodio denunciato da alcuni genitori che quando sono andati a prendere i figli li hanno trovati al freddo, lungo la strada innevata e ghiacciata. «Perché quando ho accompagnato mia figlia non ci è stato detto che la piscina sarebbe stata chiusa in anticipo rispetto all'orario abituale? Nessuno ci ha chiamato per informarci» dice una mamma. «Siamo dispiaciuti di quanto accaduto e ci scusiamo coi genitori dei bambini - dice il presidente di Capannori Servizi, Angelo Fruzzetti - andremo a fondo per accertare i motivi della chiusura anticipata. Apriremo un'indagine interna. Il cancello arrugginito? Sarà fatta al più presto una manutenzione che stiamo valutando di affidare ad una ditta esterna». Il caso è finito anche sul tavolo dell'amministrazione comunale. Il vice sindaco Luca Menesini ha raccolto la protesta delle mamme ed ha garantito che sarà fatta luce sulla questione. Ma qualche mamma vorrebbe passare alle vie legali e sta pensando di denunciare l'accaduto ai carabinieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
