La manifestazione
PER UNASTA
Imprenditore sotto accusa
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LUCCA. Offrendo duemila euro ai potenziali acquirenti di veicoli industriali messi all'asta all'istituto di vendite giudiziarie di Pontetetto cercava di dissuaderli da fare offerte in modo da aggiudicarsi l'interno stock per rivenderlo a prezzi molto superiori a quelli pagati. Nei guai è finito un imprenditore di 40 anni residente a Livorno che è stato denunciato dalla Mobile per tentata turbativa di vendita all'incanto. L'episodio risale all'ottobre scorso e avvenne, stando alla polizia, sul piazzale dell'istituto vendite giudiziarie. Quel giorno era prevista la vendita all'asta di numerosi autocarri e rimorchi di una ditta che aveva un forte indebitamento con l'Agenzia delle Entrate. Prima che iniziassero le operazioni di vendita, l'imprenditore livornese avrebbe avvicinato i potenziali acquirenti presenti sul piazzale, offrendo 2.000 euro per dissuaderli da fare offerte per l'acquisto dei mezzi industriali. Lo scopo era quello di impedire il rialzo dell'importo e divenire l' unico contraente sia per l' Istituto Vendite Giudiziarie che per la ditta in liquidazione.
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