Sicurezza
Investimenti per il termovalorizzatore, incremento del porta a porta: si recuperano 7 posti
Se.Ver.A, accordo sul piano di rilancio
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CASTELNUOVO. Intesa tra Se.Ver.A. e i sindacati di categoria. È stato siglato ieri l'accordo che parte dalla premessa di un lungo periodo di difficoltà sul piano economico-finanziario e di pianificazione delle attività. Con il verbale sottoscritto, le parti intendono scongiurare perdite di posti di lavoro, rilanciare l'azienda e avviare un nuovo piano industriale che dia un futuro alla società. Tra i punti dell'accordo, la conferma della volontà da parte della Se.Ver.A. spa di investire sull'impianto di termovalorizzazione, mettendolo a norma secondo le leggi di tutela ambientale e riavviandolo in tempi compatibili e l'avvio del selezionatore previa la valutazione di impatto ambientale. Inoltre, sarà dato incarico ad un professionista per predisposizione di un piano specifico, aperta la cassa integrazione per 15 lavoratori rispetto ai 20 preventivati, l'anticipo dei trattamenti di cassa integrazione, il recupero di 4 posti di lavoro con il passaggio a terzi di servizi di manutenzione oggi in carico a Se.Ver.A spa, il recupero di altri 3 posti con impiego sulla "raccolta" di lavoratori addetti all'impianto. Sarà allestito anche un percorso formativo per la riqualificazione del personale con acquisizione della patente di guida C che ne consenta l'impiego anche sulla raccolta. C'è disponibilità dell'azienda a meccanismo di rotazione su servizi di raccolta di tutto il personale in cassa integrazione attraverso la disponibilità di aderire al percorso di formazione e ad un periodo, a tempo determinato, di inquadramento alle mansioni effettivamente svolte. Infine, incremento della raccolta porta a porta con i progetti già presentati da alcuni comuni con verifica per l'ulteriore reintegra di lavoratori dalla cassa integrazione e l'impegno a reintegrare al lavoro tutti i dipendenti con il riavvio del termovalorizzatore. L'intesa sarà oggetto di discussione e ratifica dell'assemblea dei lavoratori di giovedi. «Si tratta di un accordo che allontana momentaneamente lo spettro di perdita di posti di lavoro facendo leva su un piano formativo e che alimenta la possibilità concreta di ristrutturare l'azienda. - dicono Massari per Cgil, Vincenzo Cinquini per Cisl e Simone Marsili per Uiltrasporti - adesso, si tratta di vedere se i soci (sindaci) sapranno cogliere le opportunità dell'accordo senza vanificare i sacrifici dei lavoratori per dare avvio agli investimenti e rilanciare veramente l'azienda e un piano serio di politiche sui rifiuti in zona». L.D.
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