Il Tirreno

Lucca

Sos dai commercianti «Sosta gratis fino al 25 per salvare i negozi»

Barbara Antoni
Sos dai commercianti «Sosta gratis fino al 25 per salvare i negozi»

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Parcheggi gratis fino a Natale per salvare il commercio. Arriverà stamani sui tavoli degli amministratori di Palazzo Orsetti, sindaco compreso, la richiesta ufficiale di Ascom di rendere gratuiti per l'intera giornata, tutti i giorni da domani a Natale, i parcheggi cittadini. Un rimedio per aiutare il commercio, messo in ginocchio da venerdì dalla neve e prima dalla pioggia. Artefice della richiesta, la commissione centro storico di Ascom guidata da Giovanni Martini. Il quale ricostruisce l'infausta sequela di disavventure dei commercianti con il maltempo. «Ha sempre piovuto nei fine settimana di novembre.

E anche quest'anno, come l'anno scorso, la neve è caduta il week-end precedente Natale. Le previsioni, da qui al 25 dicembre, non sono buone: preannunciano pioggia - dice Martini -. Quale migliore occasione, per l'amministrazione comunale, per venirci incontro. Le chiediamo ufficialmente aiuto: ce lo può dare rendendo gratuiti per l'intera giornata i parcheggi fino a Natale, meglio se dopo averli liberati dal ghiaccio, se non lo farà prima la pioggia. Domani (oggi, per chi legge, ndr) presenteremo formalmente richiesta scritta al Comune. I parcheggi per tanta parte ancora inagibili, ieri, a causa del ghiaccio, sono il motivo che più ricorre anche nelle proteste dei commercianti del centro storico sentiti ieri.Gli animi sono molto abbattuti nonostante che ieri, sfidando il ghiaccio e le previsioni sfavorevoli, tanta gente abbia deciso di uscire per fare shopping. Via Fillungo era gremita, da via Santa Croce fino ai Borghi compresa la zona dell'Anfiteatro. Gremite anche le vie minori che vi si affacciano, come via Buia. Lo stesso piazza San Michele, via Beccheria e via Cenami.

Deserto invece nelle strade degli antiquari, dove ieri doveva tenersi il mercato mensile: ma i banchi di antichità erano rari davvero. Giancarlo Puttini, titolare del negozio "Diffusion" in via Fillungo, è scorato. Tanto da proporre, per le condizioni metereologiche avverse che purtroppo si sono prolungate, chie sia proclamato lo stato di calamità per i commercianti. «È vero - dice Puttini -, oggi (ieri, ndr) c'è tanta gente in giro. Ma se lavoreremo l'ultima settimana prima di Natale non significa che le vendite saranno andate bene. I problemi non si risolvono in una settimana. Da metà novembre - continua - lavoriamo ininterrottamente, domeniche comprese. E da quando ha nevicato, il Comune non ha fatto niente. Le strade sono ancora bloccate, anche quelle principali come via Romana, via di Tiglio e la Pesciatina».

Anche Annalisa Tamagnini e Stefano Vellutini del negozio Monica Shuella ammettono che di gente in giro, in effetti, ieri ce n'era tanta. «Ma comprano cose, piccole, per fare piccoli regali. Credo che peggio di così le vendite non possano andare. In questi giorni il maltempo ha peggiorato la situazione; i problemi causati dalla neve sono stati gestiti malissimo ovunque. Qui da noi - continua - mi domando quali servizi il Comune ci abbia offerto, con tutte le tasse che paghiamo. La nevicata era annunciata, non si è fatto niente per tamponarne immediatamente le conseguenze». Annalisa Tamagnini interviene sui parcheggi, «per la maggior parte ancora ghiacciati. Per venire al lavoro ho lasciato l'auto a quello delle Tagliate, non so nemmeno se riuscirò a toglierla quando esco». «Il maltempo ci ha fatto perdere vendite», dice Sergio Ciaschi del negozio di scarpe omonimo in via Fillungho. «Se la gente girava poco prima, con la neve si è fermata. Abbiamo molti clienti a Pisa e Livorno: con questo tempo non verranno di certo».

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