Italia
Scuole aperte con le strade ghiacciate
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LUCCA. Riaprono le scuole, ma i genitori sono preoccupati. Non sanno se saranno in grado di accompagnare i figli a lezione. E temono che anche gli scuolabus possano avere problemi a raggiungere i vari plessi, in tutta sicurezza. Le strade, infatti, soprattutto nelle frazioni, sono ancora piene di neve, come dimostrano le proteste in arrivo da Mutigliano, S. Alessio e Aquilea. E sono poco percorribili.
Il Comune la pensa diversamente. Tanto che - si legge in una nota ufficiale inviata a metà pomeriggio - «già nelle prime ore di domenica mattina la viabilità comunale principale era completamente ripristinata e si è proseguito a lavorare con particolare attenzione nelle zone collinari». Per avvalorare questa affermazione il Comune dà anche alcune cifre: 400 quintali di sale sparsi fino a sabato, altri 120 arrivati sabato seri e ulteriori 40 distribuiti anche ieri. In sostanza, 560 quintali di sale inviati sulle strade, come conferma il dirigente alle protezione civile. Secondo Daniele Cianchi, membro del consiglio di circolo di San Macario, gli interventi messi in atto finora, rischiano di non essere sufficienti. «Già ieri pomeriggio - esordisce - abbiamo verificato che oggi le scuole sarebbero state aperte. Ma non credo che il Comune abbia considerato le condizioni in cui ancora si trovano le strade. Prendiamo, ad esempio, via della Billona che porta alla elementare di Valgiano: dalla provinciale per Camaiore alla scuola non è facilmente percorribile. Anzi, è tutta una lastra di ghiaccio. Lo stesso vale per via della Chiesa a Mutigliano, frazione dove c'è una scuola materna e anche l'istituto agrario. Come potranno arrivare gli scuolabus comunali e i pullman di linea per i ragazzi delle superiori? E i genitori come potranno portare i figlia a scuola in auto?». Il Comune, però, risponde ai genitori di non aver sottovalutato il problema. Le condizioni per riaprire le scuole (rimaste chiuse sabato mattina) ci sarebbero tutte. Intanto per ieri sera era attesa la pioggia che avrebbe dovuto portare via un po' di neve;inoltre, oggi il rialzamento delle temperature dovrebbe dare una mano a far sciogliere il ghiaccio. Non a caso, in una nota ufficiale, l'amministrazione comunale ribadisce: «Nel corso della mattinata (ieri, ndr) le nuove previsioni del tempo disponibili hanno convinto che non c'è stata necessità di prolungare la chiusura delle scuole, visto che nella serata è iniziato un innalzamento della temperatura che proseguirà anche nei prossimi giorni e che, unito alla pioggia, contribuirà a sciogliere il resto della neve e a impedire la formazione del ghiaccio. Perciò le scuole stamani riaprono regolarmente». La decisione, fra l'altro, è stata presa dopo una serie di consultazioni che hanno coinvolto sindaco, assessore alla pubblica istruzione, dirigenti alla protezione civile e alla scuola. Ed è stato anche accertato che gli scuolabus siano dotati di pnematici "invernali". Ma la scelta non convince le famiglie che ieri, per tutto il pomeriggio, hanno continuato a telefonare alla redazione e al comando dei vigili urbani per informarsi su orari e riaperture. Anche nella Piana, comunque, le lezioni stamani riprendono regolarmente.
La decisione è stata comunicata ufficialmente da Capannori già nel primo pomeriggio, mentre dagli altri comuni non sono arrivate ordinanze di chiusura. Con l'eccezione del Comune di Pescaglia: già sabato, infatti, il sindaco ha prorogato anche a domani la chiusura delle scuole «di ogni ordine e grado» presenti sul territorio, per evitare problemi. Il sindaco di Castelnuovo, più genericamente, ha decretato di lasciare chiuse le scuole sabato e «fino al perdurare delle (attuali) condizioni meteo». Anche se, in Garfagnana, amministrazioni e famiglie si sono dimostrate più organizzate che nella Piana.
Il Comune la pensa diversamente. Tanto che - si legge in una nota ufficiale inviata a metà pomeriggio - «già nelle prime ore di domenica mattina la viabilità comunale principale era completamente ripristinata e si è proseguito a lavorare con particolare attenzione nelle zone collinari». Per avvalorare questa affermazione il Comune dà anche alcune cifre: 400 quintali di sale sparsi fino a sabato, altri 120 arrivati sabato seri e ulteriori 40 distribuiti anche ieri. In sostanza, 560 quintali di sale inviati sulle strade, come conferma il dirigente alle protezione civile. Secondo Daniele Cianchi, membro del consiglio di circolo di San Macario, gli interventi messi in atto finora, rischiano di non essere sufficienti. «Già ieri pomeriggio - esordisce - abbiamo verificato che oggi le scuole sarebbero state aperte. Ma non credo che il Comune abbia considerato le condizioni in cui ancora si trovano le strade. Prendiamo, ad esempio, via della Billona che porta alla elementare di Valgiano: dalla provinciale per Camaiore alla scuola non è facilmente percorribile. Anzi, è tutta una lastra di ghiaccio. Lo stesso vale per via della Chiesa a Mutigliano, frazione dove c'è una scuola materna e anche l'istituto agrario. Come potranno arrivare gli scuolabus comunali e i pullman di linea per i ragazzi delle superiori? E i genitori come potranno portare i figlia a scuola in auto?». Il Comune, però, risponde ai genitori di non aver sottovalutato il problema. Le condizioni per riaprire le scuole (rimaste chiuse sabato mattina) ci sarebbero tutte. Intanto per ieri sera era attesa la pioggia che avrebbe dovuto portare via un po' di neve;inoltre, oggi il rialzamento delle temperature dovrebbe dare una mano a far sciogliere il ghiaccio. Non a caso, in una nota ufficiale, l'amministrazione comunale ribadisce: «Nel corso della mattinata (ieri, ndr) le nuove previsioni del tempo disponibili hanno convinto che non c'è stata necessità di prolungare la chiusura delle scuole, visto che nella serata è iniziato un innalzamento della temperatura che proseguirà anche nei prossimi giorni e che, unito alla pioggia, contribuirà a sciogliere il resto della neve e a impedire la formazione del ghiaccio. Perciò le scuole stamani riaprono regolarmente». La decisione, fra l'altro, è stata presa dopo una serie di consultazioni che hanno coinvolto sindaco, assessore alla pubblica istruzione, dirigenti alla protezione civile e alla scuola. Ed è stato anche accertato che gli scuolabus siano dotati di pnematici "invernali". Ma la scelta non convince le famiglie che ieri, per tutto il pomeriggio, hanno continuato a telefonare alla redazione e al comando dei vigili urbani per informarsi su orari e riaperture. Anche nella Piana, comunque, le lezioni stamani riprendono regolarmente.
La decisione è stata comunicata ufficialmente da Capannori già nel primo pomeriggio, mentre dagli altri comuni non sono arrivate ordinanze di chiusura. Con l'eccezione del Comune di Pescaglia: già sabato, infatti, il sindaco ha prorogato anche a domani la chiusura delle scuole «di ogni ordine e grado» presenti sul territorio, per evitare problemi. Il sindaco di Castelnuovo, più genericamente, ha decretato di lasciare chiuse le scuole sabato e «fino al perdurare delle (attuali) condizioni meteo». Anche se, in Garfagnana, amministrazioni e famiglie si sono dimostrate più organizzate che nella Piana.
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