Il Tirreno

Lucca

Muore nell'auto contro il guard-rail

Alessandro Valdrighi
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Alessandro Valdrighi

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Maledetto ghiaccio. Maledetto quel tratto di strada insidioso, con le gomme che non fanno presa, l'auto che diventa incontrollabile. Che finisce su un poggio e si impenna continuando la sua corsa su due ruote per alcune decine di metri. E maledetto quel guard rail che si profila all'orizzonte, sempre più vicino, fino a sfondare il finestrino lato guida. Alessandro Valdrighi, di Castelnuovo, non può fare niente per evitarlo.

Ha 20 anni e sta riportando a casa gli amici con cui ha tirato tardi. Una serata trascorsa in allegria come tante, nell'imminenza delle festività, il Natale, la notte di San Silvestro, altre occasioni per stare insieme e divertirsi per i giovani come lui.  Non potrà più farlo, quell'impatto gli toglie la vita e ferisce gravemente l'amico del cuore, Simone Angeli, 19 anni, di Fornaci, che siede accanto a lui: ha perso una gamba, che gli è stata amputata. L'unico a non riportare gravi conseguenze è il terzo ragazzo, un 16enne di Gallicano, che si era sistemato sul sedile posteriore della Fiat Grande Punto di Valdrighi.  Si può perdere la vita così? Può il destino accanirsi così ostinatamente contro dei ragazzi?  Non sono ancora le 5 di mattina quando la tragedia si compie. I tre amici avevano concluso la serata in discoteca, come quasi sempre accadeva il sabato sera. In località Fontanina dell'Amore a Fornaci, nei pressi della rotonda che porta all'imbocco con il ponte sul il Serchio che collega alla sponda di Gallicano, Alessandro fa i conti con il ghiaccio killer.  Dopo la carambola e il tremendo impatto con il guard rail scattano i soccorsi. Dalla centrale operativa del 118 vengono inviate sul posto le ambulanze con il medico a bordo, sono allertati anche i vigili del fuoco.  «Ci siamo trovati di fronte ad una scena raccapricciante - racconta Mauro Filippi, caposquadra dei pompieri di Castelnuovo - con ancora due persone all'interno del mezzo. L'altro ragazzo (Angeli, ndr) era già stato preso da un mezzo del 118 e trasferito all'ospedale di Lucca. Con tutte le cautele siamo riusciti ad estrarre dal portellone posteriore della Fiat il giovane meno grave che è stato subito trasferito all'ospedale di Castelnuovo. Purtroppo non c'è stato niente da fare per il ragazzo alla guida del mezzo». 

Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Fornaci e una pattuglia del nucleo radiomobile di Castelnuovo. I militari hanno effettuato i rilievi e quindi - dopo il nullaosta del magistrato - la salma di Valdrighi è stata trasportata all'obitorio intercomunale dell'ospedale Campo di Marte, a disposizione dell'autorità giudiziaria.  Alessandro Valdrighi lavorava, assieme al padre Antonio, nell'impresa edile dello zio, mentre Simone sta frequentando la quinta classe dell'istituto alberghiero di Barga.  La madre della vittima, Katia, lavora presso un servizio mensa scolastico, la sorella Vanessa (22 anni) è stata candidata nel 2009 alle elezioni comunali di Castelnuovo con il partito di Rifondazione Comunista.  Alessandro aveva anche una fidanzata, la giovane Ilenia. (Altri servizi a pagina 3)

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