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Lucca

Aquilea isolata, previste denunce

A destra una ruspa in azione ad Aquilea, sotto due immagini della zona delle scuole a Mutigliano
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A destra una ruspa in azione ad Aquilea, sotto due immagini della zona delle scuole a Mutigliano

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LUCCA. Viabilità ancora nel caos. Nonostante le assicurazioni dei Comuni che le strade siano tutte praticabili, continuano le denunce dei residenti. Sia a Lucca che nella Piana.  A Lucca denunce arrivano dalla zona di Aquilea, ma anche dalla zona di via Nottolini, Squaglia e dintorni, a San Concordio e dal centro. Inoltre ci sono i problemi dei marciapiedi ricoperti da una lastra di ghiaccio.

Una richiesta urgente di intervento arriva proprio dal comitato paesano di Aquilea, tramite il presidente Christian Bertolacci, invia una lettera al sindaco, al Prefetto e al dirigente e al funzionario del del settore strade, competente a garantire la percorribilità delle vie comunali. «Sono passate più di 48 ore dalla nevicata - scrive Christian Bertolacci - è ancora nessuno si è fatto vivo in paese che risulta isolato. Molti sono stati costretti ad ababndonare i veicoli lungo la strada e ad arrivare a casa a piedi. Niente spalaneve, niente sale. Eppure da anni segnaliamo i problemi della viabilità comunale e delel vie vicinali a uso pubblico, ma nessuno ci dà risposte». Perciò - ricorda il presidente - il comitato di Aquilea «per l'ennesima volta si è rimboccato le maniche e ha svolto un intervento straordinario di sgombero della neve lungo la via principale, permettendo così una minima circolazione stradale. Ma sindaco, Comune ed enti vari ci sono solo per riscuotere tributi ed elevare multe? E la ditta che prende i soldi per la manutenzione della via di Aquilea dov'è?». In attesa di risposte, il comitato non esclude di rivolgersi a un legale «per tutelare i cittadini che ogni volta sono gli unici a pagare le inadempienze degli enti. Infatti, ci sentiamo danneggiati dall'attuale gestione delle strade comunali». 

Non meno feroci sono le accuse di Americo Francesconi che chiede all'assessore e al dirigente alla protezione civile come mai gli spargisale non siano usciti prima di mezzogiorno, dal momento che già venerdì alle 11,30 il sottopasso di viale Castracani era bloccato da un tir messo di traverso. Ma oltre al problema della mancata tempestività degli interventi, «c'è il fatto - denuncia Francesconi - che alle 17 di ieri pomeriggio ancora non si erano visti mezzi spargisale in buona parte di San Concordio. Di sicuro non in via Nottolini e neppure in via Squaglia, Consani, Bandettini. Forse si aspetta lo scirocco».  Proteste di massa anche nel capannorese. In particolare, gli abitanti di Guamo denunciano le condizioni in cui si trova la strada provinciale di Sottomonte, che dalla via Pisana arriva fino a San Leonardo per congiungersi con la via di Tiglio. A due giorni dalla nevicata, il tratto stradale è ancora ghiacciato e pericoloso. «Questa zona è stata completamente abbandonata - dice Carlo Bartolini - e non si capisce come mai la provincia non abbia provveduto a fare ripulire la strada, mentre l'assessorealla protezione civile, Emiliano Favilla, dichiara che tutte le strade provinciali sono pulite, compresi i passi appenninici».

«È veramente una vergogna - incalza Roberta Orsetti - che una strada così transitata come quella di Sottomonte sia stata dimenticata. Il Comune di Capannori ci ha detto che la competenza su questa strada è della Provincia. Sono state pulite molte altre strade secondarie e noi invece siamo rimasti isolati». «Vorrei invitare l'assessore Favilla a vedere in che condizioni sia questa strada - continua Paola Pieri - visto che a 48 ore dalla nevicata è ancora una lastra di ghiaccio: è pericoloso non solo a guidare ma anche a camminare a piedi».

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