Sicurezza
Gli agenti della Mobile in un maneggio
Si fingono veterinari per catturare un latitante
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Russo, capo della Mobile 2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Gli agenti della squadra mobile si sono finti veterinari dell'Asl per individuare e catturare, in un maneggio, un uomo che era evaso il 18 febbraio scorso da un carcere del Modenese. E' finita così la latitanza di Giuseppe Scaletta, 50 anni, originario di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo e domiciliato a Portogruaro. Scaletta, con precedenti per per gravi reati, era fuggito dall'Istituto penitenziario di Saliceta S. Giuliano (Modena) dove scontava la misura di sicurezza detentiva della casa di lavoro irrogatagli dal Tribunale di sorveglianza di Venezia. A seguito della sua fuga l'ufficio del magistrato di sorveglianza di Modena ne aveva disposto le ricerche e la cattura su tutto il territorio nazionale. La cattura di Scaletta, ritenuto dagli inquirenti figura di spicco della criminalità del veneziano, era stata messa tra le priorità della sezione catturandi, con ricerche durate oltre un mese, e che alla fine hanno premiato la tenacia dei poliziotti. Che, per scongiurare la fuga di Scaletta, che aveva trovato impiego come factotum nel maneggio in località Sibolla ad Altopascio, si sono spacciati per veterinari della Asl di Lucca. Mentre fingevano di controllare le stalle dei quadrupedi, i poliziotti hanno osservato il personale fino a che hanno riconosciuto, in un operaio che stava portando del foraggio ai cavalli, il latitante di cui possedevano la foto segnaletica. Gli hanno impedito ogni via di fuga e lo hanno ammanettato, portandolo in questura per la notifica del provvedimento e poi al S. Giorgio. La polizia sottolinea che non sono emersi coinvolgimenti dei titolari e degli altri addetti del maneggio nel favoreggiamento della latitanza dell'arrestato, ignari che era ricercato. Lo Scaletta, che vanta precedenti di polizia e penali per rapina, furto, estorsione e sequestro di persona, aveva trovato lavoro ed un alloggio ad Altopascio grazie a pregresse conoscenze nell'ambiente. Soddisfazione è stata espressa dal questore Santoro per il brillante risultato investigativo ai poliziotti della squadra mobile.
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