Il Tirreno

Lucca

Cinque ore da Lucca ad Altopascio, senza neppure informazioni sulle code

«Lasciati soli in macchina»

La neve in piazza Bernardini e in via Elisa; un mezzo in azione in via della Quarquonia; commercianti puliscono davanti al negozio (Vip)
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La neve in piazza Bernardini e in via Elisa; un mezzo in azione in via della Quarquonia; commercianti puliscono davanti al negozio (Vip)

Gli automobilisti accusano: «Mai vista una pattuglia»

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LUCCA. «Abbandonati da tutti». Così si sentono gli automobilisti che in questi giorni sono stati costretti a mettersi in auto. Bloccati sia venerdì che ieri, perché i lucchesi si sono alzati con le strade gelate o ancora piene di neve. O magari chiuse.  Ad aumentare i disagi, infatti, denuncia un pendolare, ha contribuito «la mancata segnalazione della chiusura del sottopasso di viale Castracani. All'altezza della rotonda con via Dante Alighieri non c'era alcun avviso e le molte auto che hanno proseguito verso Porta Elisa sono state stoppate 200 metri dopo da un cantoniere. Quindi sono state costrette a compiere un'inversione, resa complicata dal ghiaccio». Pure la circonvallazione di prima mattina appariva tutta bianca «segno che durante la notte nessuno si è mosso - riprende il pendolare - per liberare le strade. Il lavoro, da quanto abbiamo visto, è iniziato solo intorno alle 9 ed è proceduto lentamente: dopo le 13 strade laterali come via San Marco o via Iacopo della Quercia erano ancora innevate». Non a caso, lancia accuse Alessandro Bianchi: «È vergogna che la protezione civile e tutti gli altri enti competenti abbiano lasciato intrappolate migliaia di persone su tutte le strade, quando dovrebbero proteggerci da eventuali calamità mi cadono le braccia». Non è da meno, la denuncia di Paolo Lorenzi che si scaglia contro le condizioni in cui è stata lasciata la provinciale per Lucca: «Venerdì il maltempo era stato annunciato ma gli automobilisti sono stati abbandonati da tutti. Io, ad esempio, sono andato a recuperare un parente a Maggiano e, sulla provinciale per Lucca sono rimasto bloccato dalla nevicata. Tanta neve, ma nemmeno un mezzo dell'Anas. Nè uno spargisale, nè uno spazzaneve: nulla. Nemmeno operai mezzi di soccorso, tutto deserto. Potevano anche chiuderla quella strada evitando ad avventurosi improbabili rischi. Ho incontrato solo due Piaggio Porter della "Provincia di Lucca" con due persone che spargevano il sale con i badili. Ma non c'era neppure un cartello elettronico per segnalare la pericolosità della strada. Chi doveva prevenire i problemi cosa faceva mentre il maltempo si avvicinava? Chi sono i responsabili? Io ho un'auto bloccata sotto la neve e non so quando potrò recuperarla».  A chiedere che «si puniscano i responsabili di questa situazione» è anche Andrea Mion dell'Associazione toscana a difesa dei consumatori. E Giancarlo Pucci pensa che abbia ragione, visto che venerdì ha impiegato 5 ore e mezzo per andare da Lucca ad Altopascio: «Sono partito da Lucca venerdì alle 14 - racconta - passando dall'Arancio in direzione Altopascio per la via Romana. Da subito sono iniziati i rallentamenti che si sono sviluppati in una lunga coda. Lungo i 20 chilometri non si è visto nessuno (né vigili né carabinieri) e siamo rimasti bloccati senza sapere che cosa ci fosse davanti a noi. Pensare che le previsioni meteo da giorni annunciavano neve per venerdì ma gli amministratori dei comuni di Lucca, Capannori, Porcari e Altopascio mi chiedo non hanno visto e non hanno ascoltato. Ora, però, vorrei sapere che cosa hanno da dire». Lo stesso vorrebbe sapere Stefano Maccioni che venerdì ha impiegato 5 ore e 20 minuti per arrivare a casa, percorrendo la via Romana: «Ho attraversato 4 Comuni e in tutto questo tempo non ho visto una pattuglia. Nessuno si è preoccupato di darci informazioni e abbiamo visto solo volontari, non pagati, che hanno sfidato il freddo per portarci un po' di tè caldo. Per questo vorrei che, almeno per una volta, gli amministratori ci chiedessero scusa».

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