Sicurezza
ODISSEA SUL TRENO
Da Castelnuovo a Prato, 107 chilometri in cinque ore (tre di ritardo)
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Un treno sulla linea di Lucca 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. C'è chi si reputa fortunato per aver percorso 107 chilometri in 5 ore. È una delle tante odissee vissute di venerdì 17. Il viaggio inizia alla stazione di Castelnuovo. Alle 15,05 parte il regionale per Lucca. In direzione opposta non si intravede un convoglio. Tutti bloccati causa maltempo. A Lucca è pronto al binario 3 un regionale per Firenze (sono le 16) che doveva partire alle 14,32. Alle 16,30 parte e fino a Pistoia prosegue regolarmente. Ma arrivati in stazione, ecco l'annuncio che il treno sarebbe ripartito dopo 15 minuti. Passa mezz'ora, ma niente. Poi una nuova comunicazione: il regionale effettuerà tutte le fermate fino a Santa Maria Novella. Dall'altoparlante, una voce spiega che il treno per Firenze parte dal binario 3. Tutti i passeggeri sul regionale arrivato da Lucca e in sosta sul binario 2 scendono e si dirigono nell'altro convoglio. Poi contrordine: è quello sul binario 2, e tutti fanno retromarcia. Le scarse informazioni pervenute parlano di un guasto alla stazione di Prato, quindi il ritardo del treno è imprecisato. Niente aggiornamenti finché le ferrovie comunicano che il regionale partirà dopo mezz'ora, che in realtà si trasforma in 50 minuti con una sosta a Pistoia di 3 ore. Nessun controllore a bordo del convoglio, solo un agente della polizia che poco prima della partenza del mezzo avvisa i passeggeri rassicurandoli che il viaggio proseguirà. L'arrivo a Prato dopo le 20; doveva essere alle 17,22. Venerdì, la Provincia ha organizzato un bus per portare a Castelnuovo 50 persone bloccate per via dei treni in tilt. A.B.
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