Il Tirreno

Lucca

Pugno duro del sindaco contro gli schiamazzi davanti a bar e pub

Sopra il centro di Fornaci di Barga e sotto il sindaco Marco Bonini
◗
Sopra il centro di Fornaci di Barga e sotto il sindaco Marco Bonini

Fornaci, apertura fino alle due revocata ai locali che non rispettano le regole e creano disagi ai vicini e al traffico

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Pugno duro del sindaco contro gli schiamazzi notturni davanti ai pubblici esercizi. È chiaro il contenuto dell'ordinanza sulle chiusure i venerdì, sabato e prefestivi, con la precisazione che in situazioni di disagio - la presenza di persone davanti ai locali anche dopo la chiusura, che crea disturbo alla quiete pubblica - il permesso di tenere aperto bar o pub fino alle 2 nei giorni suddetti sarà revocata.  L'ordinanza in pratica estende alle attività di somministrazioni alimenti e bevande fuori dal perimetro dell'area del centro commerciale naturale di Fornaci le regole previste per le stesse attività collocate all'interno del perimetro. Ovvero: chiusura alle 2 il venerdì, sabato e nei prefestivi, alle una i giorni restanti della settimana.  Ma allo stesso tempo il sindaco Marco Bonini dispone che «dopo l'orario di chiusura tutti gli esercizi pubblici che hanno uno spazio all'aperto, con tavoli e sedie, provvedano a raccogliere gli arredi dento i locali, a radunare tavoli e sedie in modo da non ostacolare la sosta fuori dal locale dopo la chiusura. Inoltre, considera responsabili i gestori dei locali di eventuali disturbi alla quiete pubblica, di disagi al traffico che derivassero dalla presenza di clienti fuori dal locale. E invita gli stessi gestori a «sensibilizzare e rispettare le disposizioni in materia di consumo di bevande alcoliche».  Un altro capitolo dell'ordinanza sensibilizza inoltre i gestori di tutti i pubblici esercizi aperti dopo le 24 a dotarsi di apparecchi che rilevano il tasso alcolemico.  «Se il locale non rispetta gli orari, se contravviene alle regole sul disturbo della quiete pubblica e al traffico, gli può esere revocata l'ordinanza di apertura fino alle due», sentenzia Bonini. L'ordinanza nasce anche sulla scia di episodi di schiamazzi e disturbi denunciati dai cittadini.  Oltretutto l'ordinanza, continua il sindaco, è stata stilata «di concerto con i carabinieri, che hanno chiesto di invitare i locali a dotarsi di apparecchi per la misurazione del tasso alcolemico», dice Bonini. Raccomandazione che - fra le righe - annuncia l'avvio di controlli nei locali per verificare la dotazione dei test per l'alcol, divenuta obbligatoria, per legge, il 13 novembre scorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa