Il Tirreno

Lucca

Arrivano i parchi dell'acqua

Nicola Nucci
Arrivano i parchi dell'acqua

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Ampliare la "Via dell'acqua", il percorso che da nord a sud unisce simbolicamente le 15 fonti dl territorio, realizzare due parchi acquatici e due fontanelli nelle frazioni del centro dove ancora non ci si può rifornire dell'acqua del sindaco. L'assessore ai lavori pubblici Luca Menesini svela il nuovo progetto.  Si punta alla valorizzazione dell'acqua del territorio come bene pubblico e ambientale, ma anche come ricchezza ed elemento ludico. «Innanzitutto - dice - rivendichiamo di essere stati tra i comuni precursori. Nel 2005, quando siamo partiti con la via dell'acqua, siamo stati persino derisi. Allora si parlava solo della strada del vino e la nostra proposta sembrava assurda.

Pochi giorni fa siamo stati invitati al Parlamento a Bruxelles a parlare di questo progetto, ed oggi la difesa dell'acqua pubblica contro il Governo che la vuole privatizzare è una sfida mondiale e in Italia ci sarà un referendum anche grazie alle tante firme raccolte a Capannori, comune capofila in Provincia della campagna referendaria. Crediamo dunque che sia stata una grande intuizione».  Per allargare la Via dell'Acqua sono stati stanziati 100 mila euro nel piano dei lavori triennali 2011-2013. «Il progetto - dice l'assessore - si muove su tre gambe. In prima luogo abbiamo iniziato a sondare il territorio per valutare se la rete dell'acqua può essere ampliata. Quindici fonti del territorio sono già state riqualificate per migliorare sia la purezza dell'acqua sia l'accessibilità delle fontane da parte dei cittadini. Poi, di concerto con Acque spa, stiamo progettando la realizzazione di due fontanelli nella zona centrale pianeggiante del territorio, uno nel 2011 e un altro nel 2012. Il terzo obiettivo è quello dei parchi dell'acqua. Un luogo di aggregazione che nasce intorno ad una sorgente, dove l'acqua è l'elemento dominante, anche dal punto di vista simbolico. E dove i cittadini possono trascorrere il tempo libero all'aria aperta circondati da ruscelli e giochi d'acqua. I parchi saranno incastonati in un contesto bello, accogliente, rilassante».  Il primo parco sarà probabilmente realizzato nel Compitese, mentre sono allo studio alcune localizzazioni per il fontanello pubblico dove approviggionarsi dell'acqua per mezzo di un erogatore. A Capannori in piazza Moro o al parco pubblico, un altro a Marlia.

«Dobbiamo ancora deciderlo - dice Menesini - e valuteremo le esigenze della cittadinanza». La Via dell'acqua (indicata da cartelli in varie zone del territorio comunale) è stata creata dall'amministrazione Del Ghingaro con un investimento di 490 mila euro, di cui 200 mila dalla Regione, e la collaborazione di Acque. «Il corollario di questo progetto è cambiare la cultura dei cittadini sul rapporto dell'acqua, sia dal punto di vista dell'ambiente sia sotto l'aspetto economico. Bere l'acqua del nostro acquedotto anziché quella imbottigliata dalle industrie significa risparmiare e produtte meno rifiuti. Questo progetto vuole incentivare l'utilizzo della nostra acqua che è buona, di ottima qualità, controllata grazie ad un impianto di abbattimento della carica battereologica. E poi l'acqua di cui è ricca il nostro territorio ha diverse varietà e proprietà, da quella del Perfido o della Pollina». Sul tema il vice-sindaco Menesini conferma il progetto di un nuovo parco a Marlia. Lavori in corso invece al parco pubblico a Capannori.

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