Proteste
Primi interventi in via Pisana
◗
Fiori per Federica nel punto in cui erano i cassonetti e le nuove strisce ai lati della strada Allontanati i cassonetti, disegnate le righe ai lati della strada
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Primi interventi in via Vecchia Pisana per ridurre il rischio di incidenti. Ieri la ditta incaricata dal Comune ha provveduto a disegnare le strisce che delimitano la carreggiata ai due lati e la riga della mezzeria. Sistema Ambiente ha spostato i cassonnetti vicini alla strada. Nel punto in cui Federica Campisi, urtata da un'auto, cadde battendo la testa contro i cassonetti e morendo quasi sul colpo sono stati apposti dei fiori. I due interventi sono comunque ritenuti minimali dai parenti delle due giovani vittime dell'incidente dell'11 novembre (Andrea Bartoli, oltre a Federica) che insistono nel pretendere una più assidua presenza di vigili urbani, carabinieri e polizia che provvedano a far rispettare i limiti di velocità e a far rimuovere le auto lasciate pericolosamente in sosta selvaggia sulla carreggiata, davanti alle attività della strada. I firmatari della petizione per la sicurezza promosso dal Tirreno e quelli dell'appello fatto dalla nonna di Andrea continuano poi a fare pressione perché, se non si possono mettere i dossi non permessi dal codice della strada, si facciano almeno gli attraversamenti pedonali rialzati. E, soprattutto, si potenzi subito l'illuminazione. A sollecitare l'amministrazione comunale a procedere con queste iniziative sono anche la Lega Nord, il Sel (Sinistra ecologia e Libertà) e la Destra. Per Enrico Cesari (Lega) è noto che la via Pisana «sia una strada pericolosa e poco illuminata. Se fossero stati messi dei dossi artificiali a suo tempo e più illuminazione certe tragedie sarebbero state forse evitati». Per Francesco Agresti e Stefano Braccini del Sel non sono più tollerabili indugi da parte del Comune: «Abbiamo sentito parlare di marciapiedi, di dossi artificiali, di illuminazione, di parcheggi e di attraversamenti pedonali a rilievo. Questi sono interventi che possono salvare la vita di chi transita sulla via Pisana vecchia come su altre strade ad alto rischio. Si tratta di opere che vanno progettate e messe in cantiere quanto prima». Infine Enzo Antonelli (La Destra) rileva carenze gravi nell'illuminazione: «La presenza di lampioni è troppo diradata, fatto che crea intervalli di ombra e luce che per l'autista in transito potrebbero rappresentare degli abbagliamenti. Il susseguirsi delle lampade di illuminazione subisce una forte alterazione dal tratto che precede il serpentone al tratto dal "Serpentone" a Montuolo, in direzione Pisa». Antonelli chiede poi interventi immediati per ottenere il rispetto dei limiti di velocità e opere per la sicurezza come i marciapiedi e una pista ciclabile da ricavare coprendo il fosso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
