Sicurezza
Sarebbe tutto a norma anche per la serie D
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I tifosi del Lammari Mario Micheli Previsti bar, parcheggio, docce ecologiche. Investimento di 1,4 milioni di euro
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LAMMARI. Una tribuna coperta in legno lamellare da 320 posti, pannelli fotovoltaici sul tetto per produrre circa 230mila Kw di energia pulita. Con la riqualificazione dello stadio dei "Laghetti" il Lammari Mario Micheli potrebbe avere un impianto a norma per l'Eccellenza (e anche la D). La società potrebbe autofinanziarsi e camminare con le proprie gambe. Soprattutto con gli introiti dal fotovoltaico: dal primo al 15º anno dai 23 ai 30mila euro l'anno, poi 120mila, infine 45 mila. Ecologiche anche le docce. Un'altra tettoia fotovoltaica verrebbe collocata lungo un camminamento che porta agli spogliatoi su cui sarebbe montato un impianto solare termico per alimentare l'acqua. Poi un bar, una biglietteria e un parcheggio su un'area di circa 700 metri quadri a coronamento del nuovo impianto sportivo, pensato anche per le famiglie. Investimento complessivo stimato in 1,4 milioni. Tempi? Entro l'estate del 2011. Il Comune concederebbe l'impianto in gestione al Lammari attraversa una convenzione pluriennale. Entusiasta il direttore generale Vittorio Andreoni. «Un progetto bellissimo e in Toscana, nel panorama dilettantistico e forse nelle serie maggiori, non esiste nulla di simile. Pensiamo anche ad una campagna culturale sul calcio pulito». E con uno stadio del genere Lammari potrebbe sognare ad occhi aperti. Anche la scalata alla serie D. Ni.Nu.
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