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Lucca

Non c'è tregua nello sciopero del panino

Non c'è tregua nello sciopero del panino

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Sciopero del panino senza tregua: niente buoni pasto, in tante scuola lucchesi (materne ed elementari) si mangia il panino per pranzo. I genitori non intendono fare passi indietro, almeno fino a quando l'amministrazione non troverà una soluzione alla questione.

Protesta che dilaga in centro città come per tutta la periferia, fino a Ponte a Moriano. Così a San Cassiano a Vico con adesione al 100 per cento al panino day; idem alla materna di Saltocchio; su 260 presenti, solo in 20 hanno consegnato il buono pasto alla primaria di San Marco, mentre alla materna su 65 bambini in 18 hanno mangiato alla mensa. Il 20 e 21 verrà ripetuta la protesta alla primaria di Nave, mentre oggi entreranno in sciopero i genitori della "Rodari" di Sant'Anna. Mobilitazione anche alla "Dante Alighieri" e alla materna "Il Girasole", del centro storico; grande adesione anche alla Don Milani a Sant'Anna: 173 panini, 17 buoni pasto. Panino day a oltranza per Sant'Angelo e San Donato, idem alla materna di San Concordio; su 70 bambini solo 4 sono andati a mensa alla scuola dell'infanzia di Picciorana, mentre alla primaria di San Pietro a Vico su 130 presenti ci sono stati solo due buoni pasto.

Grande adesione allo sciopero anche a Vallebuia: 80 presenti, solo due bambini hanno mangiato a mensa; infine non resta indietro la materna e la primaria di San Vito, i buoni pasto hanno raggiunto quota 16. Neanche il 10 per cento. Si profilano giorni caldi e molto movimentati: lo sciopero, che da singhiozzante sta diventando sempre di più generale, sembra destinato a continuare. Di sicuro fino alle vacanze di Natale. Una situazione che preoccupa il gruppo consiliare di Forza Lucca che chiede al sindaco una immediata riunione della maggioranza.

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