Il Tirreno

Lucca

La Lucart scommette sul tetrapak

Alessandro Petrini
Due immagini dello stabilimento Lucart
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Due immagini dello stabilimento Lucart

Tra un mese inaugurato un impianto rivoluzionario per rilanciare il cartario

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 BORGO A MOZZANO. Manca poco più di un mese all'inaugurazione del nuovo impianto di riciclo del tetrapak nello stabilimento Lucart Group di Diecimo. Una nuova linea di produzione che, prima in Italia, permetterà di portare sul mercato, con il marchio Eco Lucart Natural, nuovi articoli realizzati con una tecnologia che permette di recuperare le fibre di cellulosa contenute nei contenitori tetra pak.  «In questo modo - fa sapere il direttore marketing dell'azienda, Massimo Oriani - si potrà ottenere una carta veramente ecologica e dalle performance eccezionali poiché le fibre di cellulosa non sbiancate contenute nei contenitori tetra pak sono di qualità paragonabile alla cellulosa vergine».  Ma il dato più interessante è che l'azienda torna a investire sullo stabilimento di Diecimo a poco più di un anno di distanza dal momento in cui la proprietà aveva annunciato di voler chiudere la pratica per la realizzazione della centrale a biomasse per lo smaltimento dei fanghi di cartiera e di avviare un'azione di riduzione di una trentina di esuberi tra gli stabilimenti di Diecimo e quello di Porcari.  Una notizia decisamente positiva in un clima di crisi occupazionale e di gravi problemi economici.  Per il momento però è ancora difficile prevedere se la nuova linea permetterà di fare nuove assunzioni. «Quello della carta ottenuta dal tetra pak è un mercato ancora abbastanza limitato e il progetto è totalmente nuovo - prosegue il direttore Massimo Oriani - è ovvio che non potremo produrre subito grandissimi volumi. L'altra incognita è legata alla ricerca della materia prima, che deve essere piuttosto selezionata e che certamente potrebbe dare qualche limitazione allo sviluppo di questo settore.  «Ma l'azienda - prosegue Oriani - vuole continuare su questo tipo di percorso perché i prodotti ricavati sono di ottima qualità e così facendo si potranno commercializzare bobine, asciugamani e rotoli di carta igienica».  E il progetto ha già riscosso due importanti riconoscimenti come una segnalazione tra i migliori progetti al premio all'Innovazione amica dell'ambiente 2010, promosso da Legambiente, e la seconda edizione del premio Trophées Développement Durable indetto da Carrefour e dedicato al tema dello sviluppo sostenibile. In particolare l'azienda di Diecimo ha conquistato il primo posto nella categoria "Progression" soprattutto per l'impegno nella riduzione di emissione di anidride carbonica e nella gestione degli acquisti sostenibili.

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