Il Tirreno

Lucca

Figlia denuncia i genitori

Indagine dei carabinieri su un presunto caso di stalking
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Indagine dei carabinieri su un presunto caso di stalking

Padre e madre ultrasessantenni accusati di stalking Ma gli indagati preannunciano un'azione legale

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 LUCCA. Una vicenda controversa e ancora tutta da chiarire. Da una parte una figlia che denuncia per atti persecutori e stalking i genitori, dall'altra gli anziani coniugi pensionati che si difendono e preannunciano di adire a vie legali nei confronti della figlia che sostengono di aver sempre aiutato a livello economico e morale.  Accade in Lucchesia e fa discutere perchè i protagonisti sono persone conosciute e stimate dalla comunità. Ai carabinieri, che stanno svolgendo accertamenti più approfonditi, arriva una denuncia di una giovane donna ultratrentenne, separata, con una bimba piccola. Sostiene che attraverso una serie di atti persecutori i suoi genitori - un pensionato e una casalinga ultrasessantenni - l'avrebbero vessata con continue minacce verbali, percosse e pressioni psicologiche tanto da rendere necessario il suo allontanamento volontario da casa per trovare ospitalità in una struttura protetta in Versilia. Diversa la versione dei fatti dei genitori della denunciante che, contestualmente, ha intrecciato un legame sentimentale con un ultrasessantenne. Stando al loro racconto - avvalorato anche dalla versione di una religiosa - la figlia non è mai stata vessata o maltrattata. Anzi, da quando il suo compagno l'ha lasciata, loro hanno provveduto al suo sostentamento e a quello della nipote. L'unico punto di disaccordo era rappresentato dall'infatuazione della figlia per quel sessantenne che, a loro giudizio, non faceva per lei.  Intanto i carabinieri di San Concordio hanno denunciato per furto aggravato due nomadi ultratrentenni che avrebbero asportato da un'Opel Meriva una borsa contenente 1400 euro.

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