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Lucca

Tambellini: «Il Comune non doveva aumentare il costo dei buoni pasto»

Alessandro Tambellini
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Alessandro Tambellini

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 LUCCA. Sulla mense scolastiche la giunta ha sbagliato aumentando i costi per le famiglie. Un grave errore secondo Alessandro Tambellini capogruppo del Pd: «Si sconta una decisione presa in sede di redazione del bilancio preventivo 2010».  «Il fatto che sia entrato in funzione il centro unico di cottura permette al Comune di realizzare un ulteriore risparmio, che comunque non è a vantaggio delle famiglie. Poiché non cambia la sostanza, ovvero che Favilla abbia voluto, per far quadrare il bilancio, chiedere alle famiglie di più di quel che chiedeva l'anno scorso. E sulle poste di bilancio, nessuno della maggioranza era disposto a cambiamenti significativi. Era opportuno aumentare il contributo delle famiglie? No. Le famiglie, nello stato di crisi attuale, non dovevano essere ulteriormente gravate, come abbiamo ricordato in sede di discussione del bilancio. Il pasticcio venuto dopo sulle fasce di reddito è una conseguenza della prima decisione della giunta». Perché - dice Tambellini - quelle fasce sono tarate in modo che la maggior parte delle famiglie si trovi nella fascia contributiva più alta.  «Per il semplice fatto che il Comune non può, e non vuole quindi rischiare di scendere, per le mense, al di sotto delle entrate prestabilite. La qualità del pranzo è un altro aspetto. Che dipende per esempio, dal fatto che, utilizzando il centro di cottura unico a San Filippo, se non si hanno modalità di distribuzione più che buone la qualità finirà col risentirne».

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