Montecarlo, stagione di prosa d'alto livello
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Alessandro Benvenuti Benvenuti e Lello Arena sul palco, l'inaugurazione l'8 gennaio
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MONTECARLO. Si rinnova anche per il 2010/2011 l'appuntamento con il cartellone di prosa del Teatro dei Rassicurati realizzato grazie alla collaborazione tra la Fondazione Toscana Spettacolo, circuito regionale di distribuzione delle arti e della cultura del teatro, il Comune e l'associazione And Or margini creativi. Quello pensato per il 2011 è un cartellone di qualità, con cinque titoli in abbonamento da gennaio a marzo, che intende rivolgersi non solo agli abbonati, ma anche a fasce di nuovo pubblico, grazie ad un proposta che coniuga il repertorio classico con forme teatrali moderne e d'avanguardia. «Siamo molto soddisfatti di questo cartellone - commentano il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore alla cultura Massimiliano Paluzzi - e della costante crescita di pubblico che sta avendo il teatro dei Rassicurati. È intenzione dell'amministrazione comunale definire una gestione esterna dove il comune indichi alcuni indirizzi e salvaguardi le esperienze maturate fino ad oggi con scuole, amatori e volontariato». L'inaugurazione della stagione - sabato 8 gennaio con inizio alle 21,15, come per tutti gli spettacoli - è affidata alla Compagnia Jurij Ferrini che presenta una rilettura de "La Locandiera" di Goldoni. L'opera è senza dubbio uno degli indiscutibili capolavori goldoniani ed offre ancora una volta un canovaccio in lingua italiana particolare, ricca, calda, vitale. Tratto dalle pagine di cronaca dei giornali, "L'italia s'è desta" (Catalogo No-strano) in programma sabato 12 febbraio, investiga impietosamente la geografia del Belpaese d'oggigiorno. Il Teatro delle Donne - Centro Nazionale di Drammaturgia propone una stranissima, irriverente discesa agli inferi della penisola, dove l'intero stivale viene impietosamente passato ai raggi X. Alessandro Benvenuti, nome di spicco di teatro, televisione e cinema, è l'interprete d'eccezione, insieme a Barbara Valmorin, della pièce in programma sabato 26 febbraio. Utilizzando brillantemente i tempi della commedia, in "Auntie and Me", Panych espone il dolore e la solitudine dei non amati, con una scrittura a tratti di una comicità esilarante, a tratti meravigliosamente nera, divertente, triste, tenera e molto dura, crudele. Dopo Eschilo e Sofocle, la compagnia Archivio Zeta propone sabato 19 marzo lo spettacolo "Iliade - I fiumi parlano fabbricazione duello uccisione riscatto compianto sepoltura", un'originale rilettura dell'ultima parte del capolavoro di Omero. Chiude la stagione, mercoledì 30 marzo, Lello Arena, che insieme a Roberto Herlitzka propone un originale "Don Chisciotte". Nella versione scenica prodotta dal Teatro Segreto, Don Chisciotte è un uomo appassionato di letteratura epica che vive in una profonda solitudine. Emarginato da una società che lo respinge quotidianamente, perde contatto con il mondo reale, attivando una crescente energia visionaria che lo porterà a dialogare con i fantasmi della classicità. I biglietti: intero 12 euro, ridotto 8 euro per i giovani fino a 29 anni e i soci dell'associazione culturale "And Or Margini Creativi". Biglietteria e prevendita: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 all'ufficio cultura del Comune di Montecarlo, tel. 0583/229725, bianchi@montecarlolu.it. Info: www.comune.montecarlo.lu.it; www.fts.toscana.it; www.draming.it
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