Il Tirreno

Lucca

Il segretario Lazzareschi accusa l’amministrazione di scelte «costose e inopportune»

Trasporti, la Cisl attacca Palazzo Ducale

Un bus del trasporto pubblico in una via del centro cittadino
◗
Un bus del trasporto pubblico in una via del centro cittadino

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. La segreteria provinciale della Fit Cisl (sindacato dei trasporti) si scaglia contro Provincia e Regione, ritenendole responsabili di «scelte costose e inopportune come partecipare alle gare con offerte indaguate o come la creazione della Ctt». Questi comportamenti, ritiene il segretario provinciale della Fit Cisl Massimo Lazzareschi, hanno contribuito ad aggravare la situazione del trasporto urbano, che a seguito dei tagli ai trasferimenti del governo centrale, subirà una decurtazione di corse pari al 10%.  Dicendosi dispiaciuto per il taglio ai servizi che i cittadini subiranno, Lazzareschi sottolinea «la mancanza assoluta in questi anni di una serio programma politico che consentisse una graduale necessaria razionalizzazione per rendere il settore più sano e funzionale. È mancato il contributo propositivo fondamentale dei vari enti locali: la Provincia si è distinta solo per il ruolo di portavoce della Regione e il Comune di Lucca è stato assolutamente assente nonostante sia in gran parte proprietario di Clap. Ci preoccupa l'intenzione manifestata dalla Regione di accentrare la competenza con la costituzione di un unico ufficio regionale che ridurrebbe ulteriormente il ruolo degli enti locali nella programmazione».  «In questa fase la Fit Cisl - conclude -, pur garantendo il massimo impegno e collaborazione con tutti i soggetti, non potrà accettare sistematici riduzioni di organici che non siano semplici blocchi del turn-over e non potrà accettare l'inasprimento dei carichi di lavoro, già molto elevati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa