Finanza
In coda per il posto che non c'è
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Folla in via Fillungo per lo shopping Display spenti, caos fuori porta S. Anna e in Cittadella
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LUCCA. Code (e litigi) per trovare un posto per la sosta in centro hanno caratterizzato l'assalto allo shopping che ha portato ieri pomeriggio migliaia di persone dentro le Mura. A complicare la situazione ci si è messo anche il cattivo funzionamento dei display che sulla circonvallazione e fuori delle porte indicano se i parcheggi hanno posti liberi (e quanti) oppure se sono occupati. Completamente spenti erano i display in piazzale Boccherini fuori porta S. Anna. Dovrebbero indicare la situazione nelle aree a pagamento dentro la Lorenzini e in Cittadella, ma non avendo ragguagli gli automobilisti sono comunque entrati in città. Risultato: un coda che cominciava alla rotonda di viale Carducci per arrivare in corso Garibaldi, attraverso il Pallone, e attese snervanti di decine e decine di minuti. Un problema poi anche uscire dalla città per chi, trovando i parcheggi pieni, decideva di rinunciare ad attendere il posto libero. Non meglio sono andate le cose a Porta Elisa, dove la fila si faceva per entrare nel parcheggio interrato alla ex Caserma Mazzini. Code c'erano già alle 15,30 e non sono stati pochi gli automobilisti che, per uscirne, sono entrati nella Ztl anche se non avevano il permesso, confidando sul fatto che ancora per qualche tempo non scatteranno automaticamente multe salate. Stesso scenario sulla circonvallazione e nelle vie adiacenti, dove si cercava uno stallo libero. Non trovandolo tra quelli a pagamento, non sono mancati abusi, con auto lasciate negli spazi dei residenti, delimitati dalle strisce gialle, sui marciapiedi e in ogni punto si potesse parcheggiare. Attirata dalle tante proposte dei commercianti e del Comune (spettacoli, giochi di luce, mercati e altre iniziative) e dalle rassegne del Desco e di Digital Photo, la folla ha invaso le vie del centro come non si vedeva da tempo. La gente si è riversata soprattutto nelle strade dei negozi e strideva la calca di via Fillungo e dintorni rispetto al vuoto assoluto che si riscontrava a pochi metri. Piazza Antelminelli e piazza S. Martino, ad esempio, erano deserte. Diversificati i giudizi dei commercianti sulle vendite. Certamente strapieni erano i locali pubblici e un buon afflusso si è notato anche in tanti negozi, in particolare quelli che propongono promozioni anticipate, più o meno mascherate. In generale però gli esercenti rilevano una scarsa propensione alla spesa: la crisi si sente e tanti, se possono ancora permettersi di comprare, cercano di spendere meno possibile. Successo anche del mercatino di S. Anna, con banchi e negozi aperti. Anche qui però l'afflusso di auto ha creato problemi nella viabilità e nella ricerca di un posto per la sosta.
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