Il Tirreno

Lucca

Chiari non fa marcia indietro

L’assessore comunale alla mobilità Marco Chiari (Vip)
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L’assessore comunale alla mobilità Marco Chiari (Vip)

L'assessore: «I medici possono entrare in città, la delibera resta»

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LUCCA. La diffida dell'Ordine dei medici non spaventa l'assessore alla mobilità Marco Chiari. Che non arretra di un passo. «Mi sembra una polemica pretestuosa. Non impediamo a nessuno di fare il proprio lavoro e non ostacoliamo certamente chi svolge la professione sanitaria». Adesso il motivo del contendere è il passo della delibera che dice: "Il medico che deve accedere saltuariamente all'interno del centro storico per visite domiciliari può preventivamente richiedere all'Ordine dei medici di Lucca l'inserimento diretto via web nel programma di gestione del controllo degli accessi, del numero di targa del veicolo utilizzato. In tale caso il permesso avrà durata giornaliera. All'Ordine dei medici di Lucca verranno attribuite una Id ed una password per poter inserire tali dati".  I medici giudicano la delibera un mezzo che complica l'attività di assistenza domiciliare.  «Ma quando mai? - sbotta l'assessore -. I medici possono entrare liberamente nell'area a traffico limitato. Noi vogliamo solo regolamentare gli accessi. Se un sanitario entra saltuariamente nella Ztl lo comunica al numero verde, fornendo il numero di targa, e non viene multato. All'Ordine abbiamo anche offerto l'opportunità di avere pass giornalieri, ma se la proposta non interessa allora pazienza. Voglio ricordare che in tutta Italia con l'entrata in funzione dei varchi telematici gli ingressi sono rigidamente regolamentati. Il comune di Lucca dà la possibilità ai medici di svolgere la propria professione senza alcuna limitazione. Ecco perché non comprendo il senso della diffida. Un modo per mettere paura? Se è così, l'Ordine sappia che ha sbagliato indirizzo. Non mi spavento e tiro a diritto. La giunta intende tutelare le necessità ed eliminare i privilegi e gli abusi. Questo deve essere chiaro a tutti. Ma che, scherziamo? È forse un disagio per un medico chiamare il nostro numero verde - si badi bene entro 48 ore dalla visita domiciliare - per comunicare i propri dati? Oppure via computer dare la targa al proprio Ordine? Io non torno indietro e all'Ordine suggerisco semmai la strada da percorrere: un bel ricorso al Tar».  Intanto Chiari annuncia che la pedonalizzazione di piazza San Francesco verrà attuata a partire dal mese di gennaio. «Facciamo passare le feste, poi chiudiamo alle auto. Così come ci viene chiesto di continuo da commercianti e cittadini».  Già che si parla di varchi, il giudizio dell'assessore sull'attuale fase di sperimentazione è positivo: «Funziona tutto molto bene. I residenti trovano più facilmente parcheggio, il che significa che prima entrava tanta gente senza permesso. Ringrazio la polizia municipale per il capillare lavoro di informazione svolto con gentilezza e professionalità».

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