Attenzione
Popolo Viola e Fabbrica di Nichi contestano lamministrazione comunale
Artisti di strada bistrattati
Rossella Lucchesi
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Musica a porta S. Gervasio «No alle norme restrittive, organizziamo un festival»
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LUCCA. È possibile immaginare Parigi, Vienna e New York senza i cosiddetti artisti di strada che in ogni momento della giornata animano vie e piazze sotto gli occhi attenti e divertiti dei passanti? Chi oserebbe cacciare un musicista dal quartiere di Montmartre o un giocoliere dalle vie di Londra? A Lucca invece accade ed una recente ordinanza comunale rafforza divieti e regole per coloro che improvvisano spettacoli. Gli artisti possono esibirsi al mattino dalle 10 alle 12.30, nei pomeriggi invernali dalle 13 alle 17 e in quelli estivi dalle 16 alle 18. Le esibizioni possono durare al massimo 30 minuti e tra uno spettacolo e l'altro deve passare almeno mezz'ora. Inoltre e consentito esibirsi solo per due giorni consecutivi e l'artista non può tornare prima di dieci giorni. Un provvedimento assurdo e imcomprensibile per i rappresentanti del Popolo Viola e della Fabbrica di Nichi che in meno di due mesi hanno raccolto oltre mille forme che verranno presentate all'assessore comunale Letizia Bandoni per chiedere una revisione dell'ordinanza. Secondo il coordinatore della Fabbrica, Antonio Nannipieri, i limiti imposti dal Comune «sono inaccettabili per una città le cui caratteristiche consentono questo tipo di spettacolo. Vada per le limitazioni notturne - dice - ma così stiamo scivolando nel ridicolo perchè gli artisti sono costretti a fare la fila per esibirsi, visto che è consentita solo la postazione davanti al loggiato di Palazzo Pretorio. Un'azione repressiva che ha allontanato coloro che allietavano la passeggiata di turisti e cittadini col rischio di disertificare tanti spasi che potrebbero vivacizzare il centro storico e renderlo più sicuro». Dall'altro esponente del movimento, Andrea Rossi, arriva la prosposta di istituire un festival degli artisti di strada, sperimentato con successo anni fa. Una giornata in cui giocolieri, clown, acrobati e trampolieri possono esprimere liberamente le loro doti artistiche in un percorso cittadino attraverso gli angoli più caratteristici, possibilmente contornati da mostre di pittura e di fotografia.
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