Sicurezza
Ici, scade giovedì il termine di pagamento
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Lufficio tributi (archivio) In arrivo anche le cartelle per chi non ha pagato nel 2005 e 2006
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LUCCA. L'amministrazione comunale informa che giovedì scade il termine per il pagamento del saldo Ici 2010. «Fin da suo insediamento - ricorda l'assessore alle finanze Giovanni Pierami - l'amministrazione Favilla ha lasciato invariate le aliquote ICI, che restano le più basse in assoluto tra i comuni capoluogo della Toscana». Il pagamento si può fare con due modalità, che di seguito indichiamo. La prima è mediante versamento sul conto corrente postale n. 88676747 intestato a "Equitalia Cerit spa Lucca-Lu-Ici", utilizzando l'apposito bollettino Ici. La seconda è con il modello F24, utilizzando i seguenti codici: Codice catastale del comune di Lucca = E715. Codice 3901 = Ici per l'abitazione principale. Codice 3902 = Ici per i terreni agricoli. Codice 3903 = Ici per le aree fabbricabili. Codice 3904 = Ici per gli altri fabbricati. L'importo da pagare a saldo è dato dalla differenza tra imposta dovuta per tutto l'anno 2010 (calcolata con le aliquote e detrazioni relative) meno l'imposta versata in acconto. Non c'è nulla da pagare se l'Ici dovuta per l'intero anno 2010 è già stata pagata entro il 16 giugno 2010. Le aliquote e detrazioni in vigore per l'anno 2010, stabilite con deliberazione del consiglio comunale del 29 aprile 010, sono le seguenti. Aliquota ordinaria del 5,50 (cinque virgola cinquanta) per mille per tutti gli immobili, con le eccezioni indicate a seguire. Aliquota del 4,50 (quattro virgola cinquanta) per mille per le abitazioni principali possedute da soggetti aventi la residenza anagrafica nel Comune di Lucca. Aliquota dell'1,00 (uno) per mille per i proprietari che concedono in locazione a titolo di abitazione principale immobili alle condizioni definite dagli accordi previsti dal comma 3 dell'articolo 2 della legge del 9 dicembre 1998 numero 431. Detrazione per l'abitazione principale di euro 124,00. Si ricorda infine che dal 2008 non è più dovuta l'Ici per l'abitazione principale, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica (ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, per le quali l'ICI continua ad essere dovuta) e per quelle equiparate, che, nel caso di Lucca, sono costituite dall'abitazione concessa in uso gratuito dal possessore ai suoi familiari (parenti fino al secondo grado) e da quella posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In questi giorni stanno tra l'altro arrivando le cartelle a quanti, secondo l'ufficio Ici, hanno pagato meno o non pagato quato dovevano negli anni 2005 e 2006. Negli uffici di via Bigongiari è gia ressa, anche perché le cartelle sono di difficile comprensione.
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