Sicurezza
LA POLEMICA
Compostaggio, disattesa la proposta del tavolo
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CAPANNORI. Il tavolo di lavoro sul compostaggio (formato da cittadini, associazioni, comitati e forze politiche) si rivolgerà alla presidente della Provincia per conoscere ufficialmente la posizione di Palazzo Ducale sulla località "La Lista" e su quella dell'ex Forte. Inoltre vuol sapere quando la Provincia intende avviare la necessaria valutazione integrata fra i siti possibili, che per legge deve precedere ogni scelta di localizzazione. È la decisione presa dal tavolo che protesta e dice che la sua proposta per la localizzazione dell'impianto di compostaggio all'azienda dismessa "Forte" (appendice del sito "Tassignano Sud") doveva essere valutata dalla commissione comunale rifiuti. Ma così, dicono i componenti del tavolo, non è stato. Nonostante quel compito fosse stato stabilito dal consiglio comunale con un ordine del giorno. «La commissione invece di valutare in modo obiettivo le proposte in gioco - afferma il tavolo sul compostaggio - è stata utilizzata per ratificare le decisioni già prese all'interno della giunta. Il sindaco ed esponenti della giunta sono intervenuti più volte sui mezzi di informazione con argomenti volti a screditare la nostra proposta, perfino prima della sua presentazione ufficiale. Comportamento gravemente scorretto nei confronti della commissione, che ne ha sostanzialmente delegittimato la funzione, vanificando il mandato del consiglio comunale. Il 29 novembre, inoltre, abbiamo assistito ad una incredibile messa in scena da parte dell'Ascit che, su volontà dell'amministrazione di Capannori, ha presentato all'Ato Rifiuti un progetto preliminare privo sia della indicazione del sito dell'impianto, che dell'autorizzazione provinciale».
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