Sicurezza
Tavanti difende la radiologia
Il collegamento con i medici di base aiuta ad evitare esami inutili
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LUCCA. La radiologia continua a essere nell'occhio del ciclone, la riorganizzazione portata avanti dal primario Angelo Marrone, ovviamente con il beneplacito della direzione generale, non convince i sindacati. E lascia perplessi anche il fatto che chi chiede un appuntamento per un esame viene sistematicamente indirizzato ai centri convenzionati esterni. Tutto questo sembra rispondere a una logica di risparmio: quella cioè di concentrare le attività del Campo di Marte per i ricoverati, per accelerare gli esami e dare risposte diagnostiche in tempi più rapidi. Così da contribuire a ridurre i tempi di degenza, che costituiscono una voce importante delle uscite dell'azienda. Il direttore generale dell'Asl Oreste Tavanti però sottolinea che «non è tempo di polemiche, ma di lavorare tutti insieme con attenzione nell'interesse esclusivo dei cittadini». La radiodiagnostica per immagini è un settore in cui è in atto una profonda trasformazione. «Questa attività - prosegue Tavanti - sta adeguando il suo modo di lavorare alla domanda, in particolare differenziando i percorsi tra radiologia d'urgenza e prestazioni programmate. Una risposta concreta ed oggettiva è l'installazione al pronto soccorso del Campo di Marte di una moderna Tac ultraveloce destinata a soddisfare in tempi ancora più rapidi le richieste che arrivano in questo ambito specifico». La nuova macchina ha notevoli potenzialità: assicura una maggiore qualità e accuratezza ad esempio nella gestione di casistiche complesse (politraumatizzati) e garantisce un percorso più efficace e completo già in pronto soccorso. In questo primo periodo di utilizzo della macchina i riscontri sono positivi. L'entrata in funzione, avvenuta nei mesi scorsi, della tecnologia Ris-Pacs e quindi della teletrasmissione per la gestione delle immagini radiologiche ha poi permesso di mettere in rete tutte le strutture aziendali tra di loro e con le aziende dell'Area Vasta. «In questa nuova organizzazione - aggiunge Tavanti - è fondamentale l'apporto dei medici di medicina generale, che possono stabilire la priorità di una prestazione, anche grazie ad un contatto telefonico con lo specialista della branca di riferimento. Questo collegamento diretto per la radiologia più complessa permette al prescrittore di esplicitare in modo adeguato le finalità diagnostiche alla base dell'urgenza ed allo specialista di soddisfare al meglio il quesito posto. «Da evidenziare poi che è in corso il processo di accreditamento di questa complessa struttura. Vengono così garantite la correttezza dei percorsi e l'efficienza della nostra attività radiologica. «In questo momento di forte cambiamento ci stiamo confrontando con il primario ma anche con i dirigenti medici con incarico professionale ed i dirigenti di struttura professionale, per evidenziare le loro responsabilità nell'ambito di un servizio complesso, che è anche alla base del lavoro di tutto l'ospedale. E' fondamentale tener sempre presente - conclude il direttore generale dell'Asl 2 - che il nostro impegno deve essere esclusivamente orientato a soddisfare il bisogno sanitario, in questo caso diagnostico, del cittadino».
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