La manifestazione
Da monumento abbandonato è diventato una struttura aperta
Una risorsa per la promozione
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Un cantiere fermo nel complesso 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Da monumento in abbandono a struttura aperta e potenzialmente autosufficiente. È il cammino fatto in pochi anni dal complesso del Real Collegio che con la sua attività di polo espositivo attrae annualmente oltre 100mila persone, con un'entrata di circa 70mila euro, che vanno totalmente alla manutenzione dell'immobile. Un'attività che da febbraio scorso si è dotata di un regolamento, nel quale sono stabilite le regole per la concessione d'uso della struttura, destinata a eventi di natura culturale, mostre, esposizioni e di promozione turistica della città e di tutto il territorio provinciale, come quella attualmente in corso, Il Desco, che fin dall'esordio ha richiamato un grande numero di visitatori. Nel regolamento sono fissate anche le tariffe. Per l'intero complesso il costo è 1350 euro per tutto il giorno, cioè dalle 8 alle 20, mentre diventa 800 con un orario dimezzato, ossia 8-14 oppure 14-20. Possibile anche l'orario 14-24 con un costo di 1350 euro. L'affitto del solo piano terra costa 850 euro al giorno in orario 8-20, 450 euro in orario 8-14 o 14-20 e 850 in orario 14-24. L'ente mette a disposizione anche servizi accessori, come allestimento e smontaggio, al prezzo di 850 euro al giorno per l'intero complesso e di 450 per il solo piano terra. A gestire il Real Collegio è un consiglio di amministrazione composto dal presidente Aurelio Russo e da altri quattro membri, nominati da istituzioni pubbliche: Maria Dina Simonini, Paolo Marchini, Egidio Piazza e Paolo Benedetti. Resteranno in carica fino al prossimo anno e non percepiscono alcuna indennità. P.T.
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