Italia
Assegnato anche il premio Rotary Ricerca
Il centro studi Puccini a Palermo per i 100 anni della Fanciulla
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. A cento anni esatti dalla prima rappresentazione della Fanciulla del West, oggi nella sala Onu del Teatro Massimo di Palermo, si aprirà il convegno internazionale di due giorni sul tema "L'opera fra vecchia Europa e mito di frontiera. La fanciulla del West di Giacomo Puccini a cento anni dalla creazione", promosso dal Centro Studi "Giacomo Puccini" e dalla fondazione Teatro Massimo, con il contributo della Fondazione Sambuca e la collaborazione dell'associazione Amici del Teatro Massimo di Palermo. Il convegno si aprirà con un intervento di Gabriella Biagi Ravenni, presidente del centro studi "Giacomo Puccini". L'iniziativa si propone di affrontare la figura e l'opera del compositore lucchese in senso storico, analitico e critico, partendo dall'opera "centenaria" in scena in questi gironi al Teatro Massimo e mostrando come da un singolo titolo operistico sia possibile tessere una trama di riferimenti culturali tutt'altro che settoriali, ma capaci di coinvolgere le competenze e le passioni più diverse. Intanto è stato assegnato il Premio Rotary Puccini Ricerca 2010. Si sono conclusi i lavori della commissione giudicatrice del Centro Studi, del Rotary Club e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presieduta da Gabriella Biagi Ravenni e composta da Virgilio Bernardoni, Maido Castiglioni, Giovanni Cattani, Massimo Fino, Gaetano Giani Luporini, Michele Girardi, Arthur Groos. Dopo una comparazione tra i progetti ritenuti meritevoli di considerazione, la commissione ha ritenuto all'unanimità di premiare il progetto Suzanne Scherr, con il progetto Tempo in the Operatic Works of Giacomo Puccini. La commissione all'unanimità ha anche voluto segnalare come meritevoli di menzione speciale i progetti di Matteo Giuggioli e di Vincenzina Ottomano. Suzanne Scherr è una studiosa americana conosciuta soprattutto per i suoi contributi su Manon Lescaut.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google