Il Tirreno

Lucca

La Provincia non accetta tagli dei servizi ferroviari

La Provincia non accetta tagli dei servizi ferroviari

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «La situazione già critica di tutto il sistema del trasporto ferroviario locale e, in particolare, in provincia di Lucca, ci trova fermamente contrari ad ogni paventata ipotesi di ulteriori tagli di corse dei treni, ridimensionamenti o soppressioni, così come viene ventilato». È categorico l'assessore provinciale ai trasporti Silvano Simonetti il quale, al termine dell'incontro svoltosi a Palazzo Ducale sulla situazione del trasporto ferroviario, non nasconde la sua preoccupazione sul futuro del servizio che secondo i dati della Regione evidenzia carenze sulle linee Aulla-Pisa, Tirrenica e sulla Viareggio-Firenze. L'assessore Simonetti aveva convocato in Provincia gli amministratori dei Comuni e delle Comunità Montane del territorio, i funzionari della Regione e i rappresentanti di Trenitalia, Rfi e FerServizi.  Sul tappeto i noti problemi di sovraffollamento dei convogli, i ritardi, la questione delle infrastrutture e della loro manutenzione, nonché l'aspetto della presenza di personale nelle stazioni e nelle biglietterie con funzioni presidio e servizio.  «Siamo ad un punto di non ritorno - dice Simonetti - e non siamo disposti ad accettare una ulteriore penalizzazione di questo importante servizio di trasporto pubblico che serve migliaia di cittadini e lavoratori ogni giorno. Anzi c'è necessità di migliorare gli attuali livello di prestazioni che vedono le nostre linee fanalino di coda in Toscana, soprattutto in merito a sovraffollamento e ritardi. Le richieste sono sempre le stesse, ma è evidente che qualcuno fa finta di non sentire né le proteste degli utenti, sempre più frequenti e clamorose, né i ripetuti appelli lanciati dalle amministrazioni locali, Provincia di Lucca in primis».  Trenitalia si è impegnata a mettere mano ad una manutenzione più accurata dei mezzi a propulsione diesel (come ad esempio per la linea Lucca-Aulla non elettrificata) per evitare ulteriori guasti e, quindi, conseguenti ritardi, e ad assicurare una futura riqualificazione della stazione di Lucca.  Ma per gli amministratori locali questo non basta.  «Ognuno deve fare la propria parte - continua Simonetti - e sia Trenitalia che Rfi devono incrementare l'efficienza dei servizi e le manutenzioni perché i guasti sono troppo frequenti. Senza dimenticare, ad esempio, l'aspetto della sicurezza. Rimane un mistero, tanto per rimanere sul concreto, l'utilizzo del sistema Ssc, il dispositivo montato sui locomotori per garantire maggiore sicurezza nella circolazione. Ebbene, dopo mesi di sperimentazioni, messa in esercizio e prove, il sistema, finanziato con risorse pubbliche, non funziona e provoca ritardi sulle linee».  L'assessore Simonetti preannuncia che la questione del trasporto ferroviario (ma anche di quello via gomma) sarà al centro di un prossimo incontro che sarà convocato con l'assessore regionale Luca Ceccobao e, al tempo stesso, assicura che effettuerà le necessarie verifiche su gli interventi promessi da Trenitalia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa