Attenzione
«Radiologia affossata dall'autoritarismo»
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Il reparto di radiologia Il sindacato torna all'attacco sulla gestione del reparto all'ospedale
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LUCCA. La Funzione pubblica Cisl torna all'attacco sulla situazione del reparto di radiologia al Campo di Marte. «Le osservazioni che la Cisl Fp ha spesso manifestato sulla riorganizzazione della radiologia - dice il segretario del sindacato, Luciano Cotrozzi - non sono certamente legate al mancato amore delle novità, ma più semplicemente e realisticamente dettate dal fatto che la stessa riorganizzazione non trova consenso nel personale interno all'unità operativa. Provvedimenti calati dall'alto, scarsamente discussi e non condivisi, assieme alla volontà di non rapportarsi, portano inevitabilmente ad un clima interno infuocato che, stranamente, non viene considerato nè dalla direzione generale, nè dallo stesso direttore del servizio». Eppure, in questi ultimi due anni, ricorda Cotrozzi, «un alto numero di professionisti della radiologia ha abbandonato il servizio, vuoi per pensionamenti anticipati, vuoi per trasferimenti in altre aziende e vuoi, purtroppo anche per motivi drammatici. E ad oggi, ancora qualcuno pensa di abbandonare. Perchè la direzione aziendale non cerca di capire, anzichè esaltare questa nuova riorganizzazione che in realtà "puzza" di abbandono del proprio personale e di non certezze sui benefici all'utenza? Perchè affossare le risorse umane a disposizione che invece da sempre hanno dimostrato attaccamento al lavoro e grande professionalità? Perchè non rivedere il ruolo del radiologo clinico (esaltato dall'azienda) che non può essere prerogativa di una sola persona e spesso confligge con i normali appuntamenti Cup? «Infine, se una persona ha ambizione di essere ricordata, non guarda solo ad aspetti che gli possono garantire una determinata valutazione, ma impronta il suo essere anche sui rapporti umani e personali. E' per questo che il prof. Nerli e il dott. De Santi oggi mancano al personale».
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