La manifestazione
Mense, Forza Lucca incontra i genitori «Subito interventi»
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I consiglieri di Forza Lucca: ieri hanno incontrato un gruppo di genitori sulla questione del caro mensa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Mentre si attende l'incontro tra genitori e amministratori comunali sul caro mensa e lo sciopero del panino viene sospeso (ieri è stato attuato solo in poche scuole) in attesa dell'esito, per modificare la delibera tanto contestata si mobilitano le forze politiche. Anche quelle della maggioranza di centrodestra. Il gruppo di Forza Lucca ha infatti incontrato ieri un gruppo di genitori per capire cosa non funziona nella nuova organizzazione, costo dei buoni pasto a parte. «Sulle mense si sono avverate le nostre peggiori previsioni - dice Forza Lucca - chiediamo l'intervento del sindaco, la questione è esplosiva, anche se colpevolmente sottovalutata da parte dell'assessore Buonriposi. L'incontro con i genitori è una spia più che grave della situazione». Il gruppo guidato da Maurizio Dinelli, ascoltati i genitori, intende presentare le proprie proposte al sindaco e alle commissioni cultura e sociale, che hanno il compito di controllare la qualità del cibo e proporre modifiche alle tariffe. «Il nostro gruppo - afferma Dinellisollevò fin dall'inizio profonde perplessità sul passaggio al centro unico di cottura e sulle modalità di aumento delle tariffe. Alcune modifiche furono introdotte dalle commissioni, nonostante le incomprensibili resistenze dell'assessore. Sentire che alcuni prendono adesso le distanze dal provvedimento, dopo che lo hanno difeso con arroganza nelle prime fasi, ci preoccupa ancora di più, se possibile. Le verifiche che sono state fatte in loco, e le testimonianze dei genitori consentono di capire che tutte le richieste che avevamo inizialmente presentato erano giuste. Purtroppo solo alcune sono state accolte». Ora Forza Lucca sostiene di non voler più accettare «mediazioni politiche che vanno a danno dei bambini, spesso costretti a rifiutare il cibo, di qualità talvolta non idonea nemmeno alle aspettative minime. Servono poi ritocchi consistenti agli indicatori di benessere e ribassi sulla tariffa base per portarla sotto i 4 euro, in base a quanto consentirà il bilancio preventivo 2011. La questione della qualità è ancora più preoccupante, richiede un confronto diretto, urgente con la società che gestisce le mense. Su questo chiediamo al sindaco che gli incontri avvengano in tempi brevissimi e che sia garantita la presenza di un assessore e di consiglieri di Forza Lucca. Non è possibile che la vicenda sia gestita con la stessa mancanza di dialogo e di confronto. Non intendiamo lasciare le famiglie in mezzo a questa disavventura, che parte da una situazione che lo scorso anno era positiva. Da quattro centri di cottura siamo passati ad uno, ma i costi invece di diminuire sono aumentati e addirittura la qualità è peggiorata. «Intendiamo indagare per capire se questa solo una fase iniziale, sperimentale, che volga in tempi brevi al meglio o se invece necessitano interventi strutturali finora trascurati».
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