La manifestazione
Da un mese una frana ostruisce la strada provinciale 35
Antonio Giocondo Pasquini
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VILLA BASILICA. Una frana lungo la via provinciale 35, una strada di comunicazione molto importante, perché convoglia tutto il traffico locale da e per il capoluogo, oltre a quello che si indirizza sull'Altopiano delle Pizzorne. Ormai è trascorso un mese da quando è avvenuto il cedimento del muro a monte e tutto il materiale franato ostruisce ancora metà della strada. La circolazione si svolge a senso alternato, senza semafori, ma con segnalazione di pericolo non rigorosa, per non dire pericolosa: chi scende da Villa Basilica, subito dopo la curva a gomito di "Costa", trova la destra improvvisamente ostruita dai cartelli segnaletici, che obbligano il guidatore a spostarsi sull'altra corsia di marcia. E i pedoni? Pochi fortunatamente data la stagione; ma questi devono fare molta attenzione a non venir spinti dai mezzi oltre il muretto a valle, che è basso e non ha alcun parapetto. La frana di cui tutti parlano a Villa Basilica per gli evidenti disagi che sta provocando, è avvenuta nello stesso tratto dove, non più di due anni fa, si era presentato il medesimo problema. Allora passarono mesi prima che la vicenda venisse risolta definitivamente. O così sembrava, almeno per quanto riguarda la stabilità dei paramenti murari. I motivi del ritardo? "Burocrazia" fra i proprietari del terreno sovrastante la strada, la Provincia e il Comune di Villa Basilica. I proprietari, avversi alla riparazione del muro, anche se obbligati ricorsero al Tar della Toscana; ma alla fine di si sono ritrovati a pagare i costi della riparazione. Ma chi risarcisce i cittadini dei disagi che hanno dovuto sopportare per mesi e mesi?
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